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Rivista di Chirurgia

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Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4733

Online ISSN 1827-1626

 

Minerva Chirurgica 2004 Ottobre;59(5):471-8

 ARTICOLI ORIGINALI

The radical treatment of gastric carcinoma

Ranzato R., Fiamingo P., Veroux M., D'Amico D. F.

Obiettivo. Scopo del lavoro è rivisitare e definire i principi per un trattamento radicale del carcinoma gastrico, in base al tipo di approccio chirurgico adottato e il ruolo della linfoadenectomia.
Metodi. Dal 1994 al 1999, 222 pazienti affetti da carcinoma gastrico sono stati operati presso la I Clinica Chirurgica di Padova. Centotrentotto di essi (62,1%) hanno ricevuto un trattamento radicale (75 pazienti sottoposti a gastrectomia totale, estesa in 30 casi, e 63 pazienti sottoposti a resezione gastrica).
Risultati. La sopravvivenza globale a un follow-up medio di 4 anni è stata del 58% per i pazienti trattati con la gastrotectomia totale e del 77% per i pazienti trattati con la resezione gastrica distale. Il 97% dei pazienti con un early gastric cancer (EGC) sono vivi a un follow-up medio di 3 anni.
Conclusioni. Ogni qualvolta è eseguibile in base alla localizzazione del tumore primitivo e alle condizioni cliniche del paziente, la gastrectomia subtotale assicura un trattamento radicale del carcinoma gastrico con un basso tasso di morbilità e mortalità. La sopravvivenza di questi pazienti a lungo termine è del 77%. La prognosi del EGC è eccellente. I pazienti con un tumore al IV stadio hanno una prognosi peggiore e potrebbero usufruire di un trattamento multidisciplinare.

lingua: Inglese


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