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MINERVA CHIRURGICA

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Minerva Chirurgica 2004 October;59(5):427-36

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Endoscopic therapy for gastroesophageal reflux disease: can it replace antireflux surgery?

Oleynikov D., Oelschlager B., Dibaise J.


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Il presente articolo tratta le tecnologie endoluminali attualmente a disposizione per il trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo e le mette a confronto con l'intervento di fundoplicatio laparoscopica secondo Nissen. Attualmente i trattamenti di elezione per la malattia da reflusso gastroesofageo sono rappresentati dalla fundoplicatio a cielo aperto oppure per via laparoscopica e dalla terapia medica continuativa. Le modalità di trattamento endoluminali si pongono come obiettivo il miglioramento della funzionalità della giunzione gastroesofagea attraverso diverse tecniche. Abbiamo condotto una ricerca sul database Medline dal 1980 al 2004 per studi riguardanti le modalità di trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo per via endoscopica e gli interventi di fundoplicatio per via laparoscopica. Nei casi in cui i dati venivano presentati solamente in forma di abstract, sono stati contattati direttamente gli Autori delle ricerche. Il trattamento endoluminale della malattia da reflusso gastroesofageo comprende l'utilizzo dell'energia a radiofrequenza, l'iniezione di polimeri biocompatibili e le suture endoluminali finalizzate ad alterare la conformazione della giunzione gastroesofagea e a ridurre il reflusso. I risultati preliminari, benché incoraggianti, vanno analizzati con attenzione ed estrema cautela, prima di esprimersi in favore di un utilizzo diffuso. Il trattamento endoscopico della malattia da reflusso gastroesofageo è molto promettente per il futuro, tuttavia dovranno essere raggiunti maggiori livelli di esperienza, nonché ulteriori miglioramenti nelle metodiche e nelle tecnologie, prima di poterne incoraggiare una diffusa applicazione clinica.

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