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Minerva Chirurgica 2004 August;59(4):363-8

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

L’omentoplastica riduce le complicanze della chirurgia resettiva del retto e del canale anale

Agnifili A., Schietroma M., Carloni A., Mattucci S., Caterino G., Carlei F.


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Obiettivo. Gli Autori hanno condotto uno studio prospettico randomizzato per chiarire il valore dell'omentoplastica nel ridurre le complicanze dopo anastomosi colorettali, Hartmann e Miles.
Metodi. Centosettantuno pazienti sottoposti a chirurgia elettiva o d'urgenza per neoplasie benigne o maligne, malattia diverticolare del colon o altro, furono inseriti «random» nel gruppo dell'omentoplastica (OP) o nel gruppo senza omentoplastica (NO). Il 1° obiettivo fu di calcolare il tasso di deiscenze anastomotiche tra i 126 pazienti sottoposti a resezione e anastomosi.
Risultati. Diciotto pazienti (14,3%) hanno avuto una deiscenza, 4 (6,4%) nel gruppo OP e 14 (21,9) nel gruppo NO. I risultati dei 2 gruppi furono diversi anche in termini di reinterventi (3,2% vs 14,1%) e di decessi (3,2% vs 7,8%). Altri parametri statisticamente correlati con la deiscenza furono la sede distale dell'anastomosi (<5 cm dall'ano) e l'urgenza. Il 2° obiettivo fu l'analisi comparativa tra i 2 gruppi (OP vs NO) della morbilità susseguente agli interventi di Hartmann e di Miles. Anche in questo tipo di interventi, che non prevedono anastomosi, le complicanze settiche furono ridotte dall'omentoplastica.
Conclusioni. L'omentoplastica si è dunque dimostrata efficace nel ridurre l'incidenza e la gravità delle complicanze dopo chirurgia resettiva del retto e del canale anale.

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