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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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REVIEW  NEOPLASIE DEL PANCREAS


Minerva Chirurgica 2004 Aprile;59(2):99-112

lingua: Inglese

Epidemiology of pancreatic cancer

Michaud D. S.


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In tutto il mondo, oltre 200.000 persone muoiono ogni anno a causa del carcinoma del pancreas. I più elevati tassi di incidenza e di mortalità del carcinoma del pancreas si riscontrano nei Paesi industrializzati. Negli Stati Uniti, il carcinoma del pancreas rappresenta la quarta causa di morte dovuta a neoplasia e in Eu-ropa la sesta. A causa degli elevati tassi di letalità, i tassi di incidenza del carcinoma del pancreas sono all'incirca uguali ai tassi di mortalità. Il carcinoma del pancreas viene diagnosticato tardivamente nell'ambito della storia naturale della malattia, a causa della presenza di pochissimi indicatori precoci della patologia e della mancanza di adeguati test di screening. Il trattamento non è andato incontro a progressi significativi nel corso degli ultimi decenni e incide in misura minima sul prolungamento del tempo di sopravvivenza. Pertanto, la prevenzione potrebbe svolgere un ruolo importante nel ridurre la mortalità del carcinoma del pancreas.
Le variazioni dei tassi e delle tendenze temporali riscontrate a livello internazionale suggeriscono che i fattori ambientali verosimilmente svolgono un ruolo nell'eziologia del carcinoma del pancreas. Le variazioni dei tassi sono importanti e si verificano anche nei Paesi industrializzati. Mentre i tassi si sono stabilizzati nel corso degli ultimi 2 decenni in molti Paesi, dove erano già elevati, essi continuano a crescere nei Paesi dove erano relativamente bassi quattro decenni fa, come in Giappone. Negli Stati Uniti, i tassi di incidenza e di mortalità più elevati circa il carcinoma del pancreas si riscontrano nella popolazione dei neri, che presentano uno dei tassi più elevati al mondo.
Una causa riconosciuta di carcinoma del pancreas è il fumo di tabacco. È verosimile che questo fattore di rischio possa spiegare alcune delle variazioni osservate a livello internazionale e le differenze nei 2 sessi. Un grande numero di studi ha rilevato una riduzione nel rischio di sviluppare il carcinoma del pancreas entro 10 anni dalla sospensione del fumo, rispetto a chi ha continuato a fumare. Con l'eccezione del fumo di tabacco, i fattori di rischio per il carcinoma del pancreas non sono ancora stati identificati con sicurezza. Nel corso degli ultimi 2 decenni, gli studi epidemiologici che hanno analizzato il carcinoma pancreatico sono stati condizionati da problemi metodologici relativi al fatto di studiare una malattia caratterizzata da una elevata letalità, e risultati contraddittori hanno ostacolato la nostra comprensione dell'eziologia del carcinoma del pancreas. Nonostante la forma familiare del carcinoma del pancreas sia ben documentata, i geni responsabili di questa patologia non sono ancora stati identificati e verosimilmente non potranno spiegare più del 5-10% di tutti i casi di carcinoma del pancreas.
La pancreatite cronica e il diabete mellito sono condizioni cliniche strettamente correlate al carcinoma del pancreas. Dati provenienti da numerosi studi suggeriscono che verosimilmente queste patologie sono correlate al carcinoma del pancreas in senso causale, e non rappresentano delle conseguenze del carcinoma. Studi di coorte recentemente condotti, che presentano un minor numero di fattori di confondimento rispetto agli studi caso-controllo, suggeriscono che l'obesità aumenta il rischio di sviluppare il carcinoma del pancreas. Altri studi sono in accordo con l'ipotesi che l'intolleranza al glucosio e l'iperinsulinemia rappresentano 2 fattori importanti nello sviluppo del carcinoma pancreatico. Tra gli altri potenziali potenziali fattori di rischio figurano la scarsa attività fisica, l'utilizzo di aspirina, l'esposizione occupazionale a certi pesticidi e fattori dietetici, come il consumo di carboidrati o di zucchero.

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