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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2004 Febbraio;59(1):7-16

lingua: Inglese, Italiano

Trattamento chirurgico delle metastasi epatiche da tumore della mammella

Arena E., Ferrero S.


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Obiettivo. La prognosi delle pazienti con metastasi epatiche (HM) da tumore mammario non sottoposte a trattamento è molto sfavorevole. L'obiettivo di questo studio è analizzare i risultati di resezioni epatiche eseguite a causa della presenza di metastasi da tumore mammario.
Metodi. Analisi retrospettiva di 17 pazienti sottoposte a metastasectomia epatica con intento curativo.
Risultati. Il numero medio di HM è stato 2,2 (intervallo: 1-9). Sono state eseguite le seguenti resezioni: epatectomie estese (7), epatectomie (5), lobectomie (2) e segmentectomie (3). La mediana del numero di segmenti resecati è stata 3 (intervallo: 1-5). Si sono avute complicanze perioperatorie solo in 1 paziente (ipertensione delle vene sovraepatiche). Le complicanze postoperatorie si sono verificate in 5 pazienti: versamento pleurico (3), polmonite e febbre (1) e fistola biliare (1). Nove pazienti sono andate incontro a ricorrenza di malattia: 6 pazienti sono morte e 3 sono state sottoposte a una 2° resezione epatica. La sopravvivenza è stata del 92% a 1 anno dalla resezione epatica, del 85% a 2 anni, del 52% a 3 anni e del 41% a 5 anni (metodo di calcolo della sopravvivenza relativa secondo Kaplan-Meier).
Conclusioni. I nostri dati, sebbene limitati, suggeriscono che la resezione epatica è un trattamento efficace per pazienti selezionate e può essere realizzata in modo sicuro. Deve essere presa in considerazione per pazienti con basso rischio operatorio, senza malattia extraepatica e per le quali sia possibile realizzare una resezione epatica completa con margini liberi da malattia.

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