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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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  TRAPIANTO DI RENE


Minerva Chirurgica 2003 October;58(5):755-68

lingua: Italiano

Trapianto di rene sperimentale nel suino . Modelli a confronto

Zonta S., Alessiani M., Abbiati F., Fayer F., Zitelli E., Bardone M. Cobianchi L., Lovisetto F., Piccioni P. F., Burroni B., Viganò J., Doni M., Dominioni T., Blangetti I., Lusona B.,, Morbini P., Dionigi P., Zonta A.


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Obiettivo. Due differenti modelli di trapianto di rene nel maiale (eterotopico e ortotopico) sono stati confrontati utilizzando 3 differenti metodiche di prelievo dell'organo sia da donatore vivente che da donatore cadavere.
Metodi. Ventiquattro maiali geneticamente non correlati (razza Large White, peso tra 24-27 kg) sono stati sottoposti a trapianto di rene. I riceventi sono stati suddivisi in 2 gruppi: gruppo 1 costituito da animali sottoposti a trapianto in sede ortotopica con organi prelevati da donatori viventi con tecnica laparoscopica o laparotomica; il gruppo 2 costituito da animali sottoposti a trapianto di rene in sede eterotopica con organi prelevati da donatori cadaveri. Le tecniche di anastomosi uretere vescicale adottate sono state 3: Gregoire-Lich, Laedbetter-Politano e Laedbetter-Politano modificata, che costituisce una nostra innovazione. Tacrolimus e acido micofenolico rappresentano la terapia immunosoppressiva. La durata dello studio è stata di 60 giorni al termine del quale gli animali sono stati sacrificati.
Risultati. La sopravvivenza nel gruppo 1 è stata del 75% (n=9), mentre nel gruppo 2 è stata del 66% (n=8). Non si sono verificate differenze significative nella durata degli interventi, né nella ripresa funzionale del rene in relazione ai livelli di creatininemia ed uremia. La tecnica di anastomosi uretero-vescicale più soggetta a complicanze tecniche è stata quella secondo Gregoire-Lich.
Conclusioni. Entrambi i modelli di trapianto di rene proposti risultano facilmente realizzabili in funzione del modello sperimentale e possono potenzialmente essere combinate sinergicamente o in tempi diversi nello stesso ricevente.

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