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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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  TRAPIANTO DI FEGATO


Minerva Chirurgica 2003 Ottobre;58(5):635-48

lingua: Inglese

Patient selection criteria for liver transplantation

Yu A. S., Keeffe E. B.


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Nel corso degli ultimi 5 anni, la domanda per trapianto di fegato è andata progressivamente aumentando, nell'ambito di una disponibilità relativamente costante di organi provenienti da cadaveri. Una crescente percentuale di pazienti inseriti in lista muore nell'attesa di un organo, così come altri candidati vengono reputati non più idonei al trapianto per l'aggravarsi della loro condizione patologica. Tale disparità tra la domanda e l'offerta di organi ha portato, da una parte, a una continua correzione dei criteri di selezione e di inserimento dei pazienti nelle liste per i trapianti, dall'altra a revisioni periodiche delle regole per l'assegnazione e la distribuzione dei fegati provenianti da cadavere.
I criteri minimi per l'inserimento nelle liste per i trapianti adottati negli Stati Uniti alla fine degli anni '90, avevano, inizialmente, lo scopo di prevenire l'assegnazione impropria di organi a pazienti che, unicamente perché messi in lista prima di altri e presentandoi quindi un tempo d'attesa lungo, avevano acquisito un'alta priorità. Molti di essi erano affetti da malattie meno gravi e necessitavano di trapianto con minor urgenza rispetto ad altri pazienti in competizione per lo stesso donatore di organo, ma inseriti in lista più tardi nella storia naturale della loro malattia epatica terminale. L'United Network for Organ Sharing ha svolto una revisione continua dei criteri per l'assegnazione dergli organi e per la distribuzione degli stessi, con lo scopo di bilanciare i principi etici della giustizia medica e la convenienza, potenzialmente in conflitto tra loro. Il principio di giustizia difende i pazienti più gravi che hanno aspettato più a lungo, mentre quello di convenienza favorisce i pazienti con la probabilità più elevata di un outcome favorevole. Attraverso tutte le modifiche delle norme per l'assegnazione degli organi, i pazienti affetti da malattia epatica fulminante hanno continuato ad avere la più alta priorità sugli organi. Il Model for Endf-Stage Liver Disease (MELD) ha sostituito il Child-Turcotte-Pugh System nella valutazione della severità della malattia e nella previsione della mortalità dei pazienti con insufficienza epatica cronica. L'utilizzo del MELD ha, tuttavia, favorito i candidati in lista con la minor probabilità di sopravvivenza post-trapianto. Si stanno considerando differenti alternative per espandere il pool di donatori, tra queste l'impiego di donatori marginali, i trapianti split-liver, i donatori viventi e i trapianti domino, mentre gli xenotrapianti rimangono, per il momento, ancora in fase di sperimentazione.

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