Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 2003 August;58(4) > Minerva Chirurgica 2003 August;58(4):571-80

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,877


eTOC

 

CASI CLINICI  


Minerva Chirurgica 2003 August;58(4):571-80

lingua: Italiano

Fistole esofago-bronchiali cosiddette benigne

Ferrante G., Gentile M., Griffo S. G. R., Fraioli G., Liberti D.


PDF  


Le FBE sono lesioni rare e possono essere maligne e benigne. Queste ultime possono essere congenite, post-traumatiche o di origine infiammatoria. Le casistiche riguardano per lo più casi singoli e in minima parte si riferiscono a più casi. La definizione di benignità è discutibile considerando la gravità della lesione, sia dal punto di vista etiopatogenetico che per le frequenti complicazioni broncopolmonari. L'etiologia per il passato era prevalente tubercolare o secondaria a toxoplasmosi, mentre attualmente è in relazione ad infezioni batteriche, virali o fungine. Vengono riportati quattro casi di FBE, tre delle quali acquisite ed una probabilmente congenita. Gli Autori confermano che l'anamnesi, la sintomatologia e l'esofagografia risultano fondamentali ai fini della diagnosi, mentre la TC è importante al fine di riconoscere concomitanti lesioni polmonari. Il trattamento consiste nella sezione della fistola e nella riparazione dell'esofago e del bronco, interponendo un lembo di pleura, di pericardio o di un muscolo intercostale. Comunque prima dell'intervento chirurgico si è obbligati a instaurare la terapia opportuna per ridurre al massimo la flogosi.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail