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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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REVIEW  


Minerva Chirurgica 2003 Agosto;58(4):459-68

lingua: Inglese

Advances in surgical treatment of rectal cancer

Rullier E., Laurent C.


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L'acquisizione di nuove conoscenze riguardo la storia naturale del carcinoma del retto, unitamente alla standardizzazione della terapia chirurgica e all'introduzione di procedure innovative, ha permesso di conseguire risultati significativi nel trattamento di questa patologia. La dissezione anatomica del mesoretto consente un controllo ottimale del quadro patologico locale e il crescente numero dei casi studiati può condurre a un ulteriore miglioramento dei risultati oncologici. I nervi pelvici appartenenti al sistema vegetativo vengono preservati grazie alla tecnica della escissione totale del mesoretto e l'adattamento dei piani anteriori di dissezione consente di preservare le funzioni genito-urinarie. È possibile mantenere intatta la funzionalità dello sfintere grazie a un tipo di resezione anteriore convenzionale, utilizzata per i tumori del retto in sede alta e mediana, e grazie alla tecnica della resezione intersfinterica per i tumori del retto a localizzazione bassa. È necessario associare a una anastomosi colon-anale una tasca a J o una tasca realizzata mediante una tecnica di plastica del colon di recente sviluppo, al fine di migliorare i risultati funzionali; si raccomanda l'esecuzione di una ileostomia dell'ansa al fine di diminuire la morbilità postoperatoria precoce. L'escissione locale rappresenta un'alternativa all'intervento chirurgico radicale nei pazienti con carcinoma del retto a basso rischio in uno stadio iniziale. I trattamenti neoadiuvanti rivestono un ruolo importante nel controllo locale della patologia in seguito all'intervento di escissione totale del tesoretto e nelle nuove strategie chirurgiche basate su procedure che preservano la funzionalità dello sfintere. Viene inoltre discusso il ruolo della ricostruzione anorettale e della laparoscopia.

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