Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 2003 Giugno;58(3) > Minerva Chirurgica 2003 Giugno;58(3):335-40

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,877


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Chirurgica 2003 Giugno;58(3):335-40

lingua: Italiano

''Switch prophylaxis one a day'' con levofloxacina nelle laparocolecistectomie

Angiò L. G., Pacilè V., Versaci A., Fracassi M. G., Rosato A., Piazzese E.


PDF  


Obiettivo. Particolare attenzione viene oggi posta sull'opportunità di eseguire una profilassi antibiotica routinaria nella colecistectomia laparoscopica (LC) e sullo schema posologico da adottare al fine di ridurre l'incidenza delle infezioni del sito operatorio che, seppur con un tasso inferiore rispetto alla chirurgia ''open'', 5,3% vs 14%, possono vanificare i vantaggi dell'approccio mini-invasivo. La dimostrata validità della somministrazione dell'antibiotico oltre le 24 ore dall'intervento ha indotto gli Autori a verificare l'efficacia clinica e la tollerabilità della ''switch prophylaxis one a day'' (SPOD) con levofloxacina nella prevenzione delle complicanze settiche dopo LC.
Metodi. L'esperienza riportata è relativa a 185 pazienti affetti da litiasi della colecisti sintomatica e/o complicata, sottoposti dal gennaio 1999 all'aprile 2001 a LC e a profilassi antibiotica secondo il seguente schema posologico: levofloxacina 500 mg e.v. 30 min prima dell'intervento e 500 mg per os nei 3 giorni successivi.
Risultati. La valutazione post-chirurgica ha documentato la comparsa di 2 infezioni superficiali in pazienti in cui la LC era stata di necessità convertita e di un ascesso sottoepatico in una paziente ASA III con colecistite acuta. La prevenzione delle infezioni nel sito dell'intervento è stata complessivamente del 98,4%. Nausea e diarrea di lieve entità ed aumento della transaminasemia sono stati osservati rispettivamente nel 3% e nel 4% dei pazienti.
Conclusioni. I risultati ottenuti hanno spinto gli Autori a standardizzare l'impiego della SPOD con levofloxacina negli interventi di LC, che a loro avviso rappresenta una razionale alternativa ai regimi di profilassi antibiotica fino ad oggi più in uso (STP e USTP).

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail