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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2003 June;58(3):297-304

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Objective measurement of remission and progression in metastatic breast cancer by the use of serum tumour markers

Cheung K. L., Robertson F. R.


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La determinazione della remissione o, viceversa, della progressione del carcinoma mammario in fase metastatica mediante l'impiego dei marcatori tumorali costituisce un metodo d'indagine semplice, obiettivo, riproducibile e di costo limitato. I marcatori di più frequente impiego sono una mucina MUC1 (determinata, per esempio, come CA15.3) e il CEA. La combinazione di più marcatori è provvista di maggiore sensibilità diagnostica rispetto all'impiego del singolo marcatore. Quando vengono utilizzati contemporaneamente CA15.3, CEA e ESR nel monitoraggio della risposta al trattamento, oltre il 90% delle pazienti si rivela valutabile con questi indici biochimici. La validità di un sistema di punteggio biochimico basato su questi tre marcatori è stata ipotizzata da indagini retrospettive e confermata da indagini prospettiche, sia di tipo monoistituzionale che pluricentrico. La valutazione biochimica eseguita mediante marcatori tumorali si è dimostrata correlata con quella clinico/radiologica (secondo i criteri stabiliti dalla UICC) e spesso in grado di anticipare le fasi di remissione, o di progressione, dimostrate secondo i criteri della stessa UICC. Costituisce inoltre l'unico metodo di dimostrata efficacia nel monitoraggio del carcinoma mammario in fase di metastatizzazione, non valutabile secondo i criteri della UICC (nel caso, ad esempio, di lesioni metastatiche di tipo osteosclerotico a carico dello scheletro o di lesioni già sottoposte a terapia radiante). Le indagini future dovrebbero essere dirette a individuare nuovi marcatori (per esempio, la c-erbB2 o marcatori del metabolismo osseo) in grado di meglio adeguarsi alle differenti situazioni cliniche, e utilizzare i marcatori tumorali per guidare la terapia sistemica.

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