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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2003 April;58(2):195-222

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Gli screening per i tumori colorettali. Dalla ricerca del sangue occulto alle indagini genetiche

Russo A.


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In Italia i tumori maligni colpiscono ogni anno 250.000 individui e ne provocano la morte di 150.000. Complessivamente i pazienti oncologici, sia di nuova diagnosi, che guariti o in corso di trattamento, ammontano ad un milione e 500.000. In tutto l'arco della propria vita, ogni soggetto di sesso maschile risulta esposto al rischio di sviluppare una neoplasia pari ad 1 su 3, contro 1 probabilità su 5 della femmina. Contemporaneamente è doveroso osservare come in un solo decennio la speranza di sopravvivenza a 5 anni per i pazienti affetti dal cancro sia sensibilmente aumentata; in Italia alla fine degli anni '70 raggiungeva tale traguardo il 33% dei pazienti, passando già al 39% verso la fine degli anni '80. Ciò è stato reso possibile in parte anche dalla diffusione delle campagne di sensibilizzazione verso la prevenzione e diagnosi precoce, meglio conosciute come screening, che, dagli esordi riguardanti la sfera ginecologica (mammella, utero), coinvolgono progressivamente altri distretti anatomici. Scopo del presente lavoro è infatti l'illustrazione delle procedure, in parte consolidate, in parte in via di affermazione, tese all'individuazione delle neoplasie in fase iniziale e delle lesioni precancerose riguardanti il colon-retto.

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