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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Chirurgica 2003 Aprile;58(2):157-66

lingua: Italiano

I tumori stromali dello stomaco. La nostra esperienza su 21 casi trattati chirurgicamente

Mosca F., Stracqualursi A., Persi A., Riolo O.


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Obiettivo. Gli Autori hanno eseguito lo studio retrospettivo di una serie di 21 pazienti operati per tumore stromale gastrico (GST) nel periodo 1974-2001 al fine di analizzare il valore diagnostico delle manifestazioni cliniche e delle indagini strumentali ed i principi che hanno regolato la tattica chirurgica.
Metodi. Otto erano di sesso maschile e 13 di sesso femminile, con un'età media di 62,6 anni. Istologi-camente 15 tumori erano del tipo muscolare (9 benigni e 6 maligni), 5 nervosi (3 benigni e 2 maligni) e 1 indifferenziato. Le manifestazioni cliniche più frequenti sono state il dolore addominale e la presenza di una massa palpabile, mentre le metodiche diagnostiche più sensibili si sono dimostrate l'endoscopia e la TC. Una resezione locale è stata eseguita in 15 pazienti, una gastroresezione in 3, una gastrectomia subtotale in 2 e una gastrectomia totale in 1.
Risultati. Non vi sono state morbilità e mortalità correlate all'intervento. Dei 12 pazienti portatori di GST benigno, 1 è deceduta per cause non correlate alla patologia e 11 pazienti sono viventi e liberi da malattia dopo un follow-up medio di 148,5 mesi (range 6-262 mesi). Dei 6 pazienti portatori di GST muscolare maligno, 3 sono stati persi al follow-up e 3 sono viventi e liberi da malattia dopo un follow-up medio di 58 mesi (range 3-108 mesi). I 2 pazienti portatori di GST nervoso maligno sono viventi e liberi da malattia 140 e 24 mesi dopo l'intervento chirurgico, mentre il paziente portatore di GST indifferenziato è deceduto per lo sviluppo di metastasi epatiche 43 mesi dopo la gastrectomia totale.
Conclusioni. Gli Autori concludono sottolineando come non esistano sintomi e segni specifici della patologia che consentano un orientamento diagnostico, anche se le manifestazioni cliniche osservate più frequentemente sono state il dolore addominale e la presenza di una massa palpabile. L'esame endoscopico svolge un ruolo diagnostico importante, mentre la TC è l'esame più attendibile per la definizione della sede, dell'estensione, dei rapporti e della diffusione della neoplasia. L'obiettivo del trattamento deve essere la completa asportazione del tumore e la previsione del suo comportamento biologico è difficile anche sulla base dei caratteri morfologici.

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