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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Chirurgica 2003 February;58(1):87-92

lingua: Inglese

Surgical technique and haemodynamic changes in adrenalectomy for secreting neoplasia. Personal experience and review of the literature

Gullà N., Patriti Alberto, Fabbri B., Lazzarini F., Fabbri C., Tristaino B.


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Obiettivo. La chirurgia delle neoplasie funzionanti del surrene è inevitabilmente correlata ad una instabilità emodinamica che fa seguito alla liberazione nel circolo ematico di adrenalina, noradrenalina e di ormoni steroidei, durante e prima l'intervento chirurgico. Un possibile vantaggio nel controllo intraoperatorio dei parametri emodinamici durante la surrenalectomia laparoscopica è stato prospettato da alcuni ma non è unanimemente accettato. Sulla base delle curve pressorie e delle perdite ematiche sono state comparate la surrenalectomia laparoscopica e quella laparotomica ed è stato valutato il loro effetto nel trattamento degli adenomi secernenti del surrene. È stata inoltre eseguita la revisione della letteratura sull'argomento.
Metodi. Sono stati presi in considerazione 2 gruppi di pazienti selezionati, tutti con neoplasie secernenti del surrene di dimensioni inferiori a 6 cm. Un gruppo è stato sottoposto a surrenalectomia per via laparotomica e l'altro per via laparoscopica transaddominale anteriore. I parametri considerati per valutare le 2 metodiche sono stati: valori pressori, perdite ematiche, degenza postoperatoria.
Risultati. Dai dati ottenuti non vengono riscontrate alterazioni pressorie significativamente diverse nei 2 gruppi di pazienti. Significativa è invece stata la riduzione dei giorni di degenza e quindi il recupero funzionale dei pazienti sottoposti a intervento laparoscopico.
Conclusioni. Nelle neoplasie benigne del surrene è preferibile, quando tecnicamente possibile, la via laparoscopica in quanto non causa modificazioni pressorie rispetto alla via laparotomica e perché consente un guadagno in termini di recupero funzionale.

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