Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 2002 August;57(4) > Minerva Chirurgica 2002 August;57(4):461-6

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,877


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Chirurgica 2002 August;57(4):461-6

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La scintigrafia ad emissione di positroni nella diagnosi e stadiazione del carcinoma polmonare: la nostra esperienza

Mezzetti M., Calati A. M., Schubert L.


PDF  


Obiettivo. Nella tomoscintigrafia ad emissione di positroni (Positron Emission Tomography, PET) un tracciante radioattivo si accumula nei tessuti con alterato metabolismo, come le neoplasie maligne. Gli Autori presentano la loro esperienza con l'esecuzione della PET, nel periodo 1998-2000, in 50 casi selezionati di carcinoma polmonare.
Metodi. Le indicazioni, allineate con le principali voci bibliografiche, sono state: diagnosi di natura di nodulo polmonare solitario 8 pazienti, stadiazione linfonodale mediastinica 16 pazienti, rivalutazione dopo terapia neoadiuvante 21 pazienti, incremento dei markers nel follow-up di pazienti resecati 5 casi. Ogni indicazione viene individualmente discussa, anche alla luce dei dati disponibili in letteratura e considerando le più tradizionali possibilità diagnostiche, invasive e non, in rapporto al ruolo della PET
Risultati. Globalmente si sono ottenuti risultati dirimenti in 47 casi su 50 (94%), registrando: un falso positivo per lesione infiammatoria benigna (nodulo polmonare solitario), un falso negativo per mancata dimostrazione di ripresa linfangitica di malattia in follow-up ed un reperto non significativo (risultato poi negativo per neoplasia all'esame istologico definitivo).
Conclusioni. Gli Autori ritengono pertanto la PET affidabile e molto utile nella diagnosi e stadiazione del carcinoma polmonare; l'alto costo dell'esame può essere compensato dalla riduzione della necessità di esami invasivi, rendendo favorevole il rapporto costo-beneficio. In conclusione l'impiego della PET nella diagnosi e stadiazione del carcinoma polmonare potrebbe essere in futuro maggiormente esteso.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail