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Minerva Chirurgica 2002 August;57(4):449-56

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La classificazione di Goseki nell'adenocarcinoma del cardias

De Manzoni G., Pedrazzani C., Di Leo A., Bonfiglio M., Zerman G., Tasselli S., Borzellino G.


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Obiettivo. Verificare l'utilità della classificazione di Goseki nel carcinoma del cardias, confrontandola con quella di Lauren con particolare attenzione ad un suo eventuale impatto prognostico.
Metodi. Sessantuno pazienti sottoposti a resezione curativa per cancro avanzato del cardias (T2, T3 e T4) presso la I Divisione Clinicizzata di Chirurgia dell'Università di Verona sono stati classificati seguendo i criteri proposti da Goseki. Questa classificazione è stata correlata allo stadio di malattia, al grading e alla classificazione di Lauren mediante il test del c2. I tassi di sopravvivenza sono stati calcolati con il metodo di Kaplan-Meier e confrontati mediante il «log-rank test». L'analisi multivariata è stata eseguita utilizzando la regressione di Cox. Tutti i pazienti sono stati seguiti con follow-up medio di 39,5 mesi.
Risultati. La classificazione di Lauren e il grado di differenziazione cellulare sono risultati correlati con il grado di differenziazione tubulare (p<0,01). L'analisi delle curve di sopravvivenza ha mostrato tassi di sopravvivenza a 5 anni migliori per le neoplasie a buona differenziazione tubulare, anche se, la differenza non è risultata significativa (p<0,06). I tumori di tipo intestinale secondo Lauren e con differenziazione cellulare buona o moderata (G1-G2) hanno mostrato una prognosi migliore (p<0,01). Le uniche variabili prognostiche indipendenti dopo analisi multivariata sono risultate T (p<0,02; RR 2,2; IC 1,2-4) e N (p<0,01; RR 5; IC 2,4-11); l'istologia sia secondo Lauren che secondo Goseki non ha dimostrato, dopo la correzione per lo stadio, alcun effetto sulla prognosi a distanza.
Conclusioni. Nell'adenocarcinoma del cardias la classificazione di Goseki non sembra correlarsi con l'andamento prognostico e fornire alcun dato aggiuntivo alle classifcazioni istologiche in uso.

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