Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 2002 August;57(4) > Minerva Chirurgica 2002 August;57(4):403-24

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,115


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Chirurgica 2002 August;57(4):403-24

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

I tumori carcinoidi broncopolmonari

Rena O., Filosso P. L., Ruffini E., Oliaro A.


PDF  


I carcinoidi sono tumori neuroendocrini. I carcinoidi bronchiali sono rare neoplasie maligne primitive che interessano caratteristicamente le vie aeree centrali e solitamente hanno margini ben definiti e crescono in relazione ad una struttura bronchiale. I carcinoidi bronchiali comprendono quelli tipici, a bassa malignità, e quelli atipici, più aggressivi. Solitamente questi tumori colpiscono pazienti di età compresa tra 20 e 60 anni, che spesso sviluppano sintomi quali tosse, emottisi, polmonite ostruttiva. Raramente i sintomi di esordio sono correlati con la produzione di sostanze ad azione ormonale che causano la sindrome da carcinoide o altre endocrinopatie. I carcinoidi bronchiali solitamente si manifestano radiologicamente come masse ilari o periilari con o senza atelettasie, bronchiettasie o polmoniti associate. La TC del torace evidenzia spesso la correlazione tra questi tumori e la via aerea. Spesso i carcinoidi manifestano captazione del mezzo di contrasto o calcificazioni intralesionali. Anche se spesso i segni radiologici sono indicativi per un tumore carcinoide bronchiale, la diagnosi definitiva è istologica. La biopsia bronchiale è la metodica più efficace per giungere ad una identificazione di un tumore carcinoide dal momento che la localizzazione centrale è la più frequente.
La terapia di scelta è l'asportazione chirurgica che dovrebbe essere attuata con il massimo rispetto per il restante tessuto broncopolmonare sano. In quest'ottica sono state impiegate, accanto alle tecniche classiche di resezione parenchimale, ablazioni endoscopiche in casi molto selezionati, broncotomie e resezioni parenchimali associate a broncoplastica. Durante tutte le procedure a cielo aperto dovrebbero essere effettuati campionamenti dei linfonodi ilari e mediastinici. La positività del tessuto linfonodale influenza l'estensione dell'exeresi chirurgica e la prognosi, specialmente nei soggetti affetti da carcinoide atipico. La chemio e radioterapia hanno dimostrato di non essere efficaci nel trattamento dei soggetti con malattia avanzata. La sopravvivenza a lungo termine è correlata significativamente con il tipo istologico del tumore e il grado di invasione linfonodale. La recidività locale e la metastatizzazione a distanza sono molto più frequenti nei caarcinoidi atipici, che mostrano un comportamento biologico più aggressivo. Nell'ultima decade si è scoperto l'importante valore degli analoghi della somatostatina (octreotide) nella diagnosi precoce delle recidive e nel trattamento delle stesse così come qdella sindrome da carcinoide associata.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail