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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2002 Agosto;57(4):397-402

lingua: Inglese

Barrett's esophagus in patients with gastroesophageal reflux disease. Medical therapy or antireflux surgery?

Klaus A., Mühlmann G., Kirchmayr W., Weiss H., Wetscher G. J.


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L'esofago di Barrett rappresenta la forma più grave della malattia da reflusso gastroesofageo. Può manifestarsi in conseguenza di un reflusso duodenogastroesofageo cronico e incontrollato e costituisce una lesione premaligna.
Il problema dell'insorgenza dell'esofago di Barrett e della sua evoluzione in adenocarcinoma esofageo viene affrontato alla luce dei dati della Letteratura, esaminando in maniera retrospettiva gli studi circa i risultati ottenuti con la terapia medica e chirurgica nei pazienti affetti da malattia da reflusso gastroesofageo.
La terapia chirurgica si dimostra in grado di eliminare il reflusso del contenuto gastrico e duodenale e pertanto appare superiore alla terapia medica ai fini della prevenzione dell'esofago di Barrett e della sua progressione verso il carcinoma invasivo.
La terapia chirurgica andrebbe presa in considerazione in tutti i pazienti portatori di esofago di Barrett, specie in quelli di giovane età, nei pazienti portatori di ernia iatale voluminosa, nei pazienti che necessitano di dosi crescenti di farmaci e in quelli che non assumono correttamente i farmaci prescritti.

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