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MINERVA CHIRURGICA

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ARTICOLI ORIGINALI  XV CONGRESSO NAZIONALE DELLA SOCIETÀ POLISPECIALISTICA DEI GIOVANI CHIRURGHI
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Minerva Chirurgica 2002 June;57(3):309-16

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Paratiroidectomia totale con o senza autotrapianto nel trattamento dell'iperparatiroidismo secondario

Conzo G., Celsi S., Buffardi R., Fucito A., Astarita G., Esposito M. G.


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Obiettivo. L'HPT secondario all'IRC è legato ad una riduzione dell'assorbimento di calcio cui consegue una iperplasia diffusa delle cellule principali con una iperincrezione di PTH che complica quasi costantemente il trattamento emodialitico.
Metodi. Abbiamo condotto uno studio retrospettivo su 10 pazienti (età media 55 anni) affetti da HPT secondario e sottoposti ad intervento di paratiroidectomia totale dal novembre 1999 al novembre 2001. Tutti erano in dialisi da circa 8 anni. Le indicazioni all'intervento includevano: ipercalcemia, fratture spontanee, artromialgie e prurito. I valori di PTH in media erano 800 pg/ml. Preoperatoriamente veniva dosato: calcemia, fosforemia, PTH e fosfatasi alcalina. Ventiquattro ore prima dell'intervento i pazienti praticavano dialisi. Due ore prima dell'intervento a 5 pazienti è stato somministrato 2 MCu di sestamibi 99Tc. I pazienti sono stati sottoposti ad esplorazione cervicale in anestesia generale, radioguidata in 5 casi. L'intervento prevedeva l'asportazione di tutte le ghiandole identificate con autoimpianto sottocutaneo ulnare in 4 casi. Il PTH è stato dosato a tempo 0, dopo asportazione di ogni paratiroide; in I, III giornata e mensilmente. Il ciclo dialitico veniva ripreso in I giornata.
Risultati. In 9 pazienti abbiamo riscontrato una significativa riduzione del PTH con miglioramento della sintomatologia già in I giornata. Nel paziente in cui era persistente l'HPT era stato praticato autoimpianto. Il PTH a 72 ore raggiungeva valori di 270 pg/ml, per cui si procedeva ad 8 mesi ad espianto in anestesia locale.
Conclusioni. L'HPT secondario presenta ancora aspetti non del tutto chiari. La paratiroidectomia determina un immediato miglioramento della sintomatologia. Nei pazienti osservati il PTH ha mostrato una riduzione significativa, la calcemia è ritornata nella norma ed in nessun caso si è registrato un ipoparatiroidismo significativo. Ulteriori studi sono necessari al fine di codificare la corretta indicazione alla PT con e senza autoimpianto.

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