Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 2002 Giugno;57(3) > Minerva Chirurgica 2002 Giugno;57(3):283-8

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,877


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  XV CONGRESSO NAZIONALE DELLA SOCIETÀ POLISPECIALISTICA DEI GIOVANI CHIRURGHI
ORIGINAL ARTICLES


Minerva Chirurgica 2002 Giugno;57(3):283-8

lingua: Inglese, Italiano

Valutazione dell'impiego dell'osso autologo e dei biomateriali sostitutivi dell'osso nel ripristino estetico del III medio del volto

Carboni A., Gasparini G., Perugini M., Renzi G., Matteini C., Becelli R.


PDF  


Obiettivo. Esiti di trauma, chirurgia demolitiva, malformazioni congenite, possono portare ad inestetismi per la perdita di volume osseo del volto. Scopo di questo lavoro consiste nel riportare la nostra esperienza, maturata negli ultimi 23 anni, nell'impiego di innesti d'osso a confronto con alcuni biomateriali nel ripristino estetico del III medio del volto.
Metodi. Dal gennaio 1977 al gennaio 2000, 18 pazienti sono stati sottoposti ad innesto di osso autologo per perdita di sostanza ossea a carico del III medio del volto, mentre 23 pazienti sono stati trattati con innesto di materiale eterologo. Mediante un'analisi retrospettiva sono stati analizzati i risultati estetici postchirurgici ottenuti con l'innesto di osso autologo a confronto con i biomateriali.
Risultati. Su 19 innesti d'osso autologo, si è riscontrato 1 caso di infezione postoperatoria, mentre su 32 innesti di biomateriale si è riscontrata infezione in 7 casi ed esposizione del materiale in 1 caso. Il recupero estetico raggiunto con l'utilizzo dell'osso autologo è risultato buono, mentre per i biomateriali possiamo ritenere ottimo il risultato ottenuto con il Medpor®, al contrario, con il Proplast® e il Gore-tex® non si sono raggiunti soddisfacenti risultati.
Conclusioni. Alcuni biomateriali oggi in uso, e specialmente il Medpor®, offrono ottimi risultati nei casi in cui il deficit osseo sia esclusivamente estetico. L'innesto di osso autologo rimane il trattamento di scelta nei casi con problematiche estetico-funzionali, mentre per l'invasività del prelievo e i problemi di riassorbimento, l'indicazione nel ripristino estetico risulta limitata.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail