Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 2002 April;57(2) > Minerva Chirurgica 2002 April;57(2):225-8

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,115


eTOC

 

CASI CLINICI  


Minerva Chirurgica 2002 April;57(2):225-8

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Marsupializzazione videolaparoscopica di linfocele sintomatico secondario a trapianto renale

Schiavone A., Scarone P. C., Guaitoli S.


PDF  


Presentiamo la nostra prima esperienza di trattamento videolaparoscopico di linfocele sintomatico secondario a trapianto renale e la revisione della Letteratura sull'argomento. Abbiamo trattato un linfocele sintomatico insorto a distanza di un mese dal trapianto renale. La neoformazione comprimeva i vasi iliaci e rappresentava ostacolo al deflusso delle vie escretrici. Gli accertamenti strumentali hanno dimostrato trattarsi di una struttura bicamerata delle dimensioni di 12X8X6 cm; è stato eseguita puntura ecoguidata con posizionamento di drenaggio. Il continuo rifornirsi del liquido linfatico ha posto indicazioni all'intervento che è stato eseguito in laparoscopia. Previa iniezione di bleu di metilene attraverso il drenaggio e con l'ausilio dell'ecografia trans-parietale, si è provveduto alla realizzazione di breccia peritoneale e all'apertura della parete del linfocele. È stata eseguita cauterizzazione dei margini. Si è ottenuta immediata risoluzione della sintomatologia obiettiva e subiettiva. Il controllo a quattro mesi di distanza ha dimostrato l'esistenza di una minima raccolta residua in via di risoluzione. In base ai dati di Letteratura ed alla evoluzione clinica del caso, gli Autori ritengono che il trattamento videolaparoscopico costituisca l'indicazione di scelta nel trattamento del linfocele sintomatico secondario a trapianto renale. Gli Autori ritengono, inoltre, sia di estrema utilità l'utilizzo dell'ecografia al fine di poter individuare le strutture anatomiche soprattutto per chi ha scarsa esperienza per questo tipo di patologia.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail