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Rivista di Chirurgia

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Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4733

Online ISSN 1827-1626

 

Minerva Chirurgica 2002 Aprile;57(2):157-64

 ARTICOLI ORIGINALI

Selection criteria and long-term results of surgery in symptomatic rectocele

Boccasanta P., Venturi M., Cioffi U., De Simone M., Strinna M., Salamina G., Raimondi A., Contessini-Avesani E.

Obiettivo. Lo scopo di questo studio è di confermare alcuni criteri di selezione riguardanti la riparazione transrettale del rettocele anteriore, paragonando i nostri risultati chirurgici a quelli di più ampie casistiche internazionali.
Metodi. Da gennaio 1992 a dicembre 1999, 30 pazienti di sesso femminile (età media 52,9 anni, range 28-70 anni) affetti da rettocele anteriore sono state valutate prospettivamente mediante questionario standard, esame clinico, proctosigmoidoscopia, tempo di transito intestinale, fecalografia dinamica, EMG anale e manometria anorettale. Sono state successivamente sottoposte a riparazione transrettale del rettocele con ripiegatura anteriore della parete del muscolo retto. Quattordici (46,6%) di loro sono state sottoposte a plastica di sospensione perineale. Le pazienti sono state seguite nel periodo postoperatorio (media di 25,7 mesi) con lo stesso questionario, l'esame clinico, la defecografia e la manometria. I risultati sono stati analizzati con il «t» test, con il test di Wilcoxon e con quello di Fisher.
Risultati. La dischezia rettale, l'evacuazione incompleta, la defecazione mediante l'ausilio delle dita, la frequenza media di evacuazione ed il sanguinamento rettale sono migliorati significativamente. Dopo 3 mesi, il 30% dei pazienti non ha avuto disturbi, il 40% ha avuto 1-2 disturbi al mese, il 13,3% ha evacuato con l'assunzione di lassativi ed il 16,6% non ha osservato alcuna differenza. La defecografia ha mostrato una riduzione significativa del rettocele nel 70% dei pazienti dopo 3 mesi. I parametri manometrici non si sono significativamente modificati. Quattro (28,6%) pazienti su 14 sottoposti a plastica di sospensione perineale hanno accusato la comparsa di dispareunia.
Conclusioni. I nostri risultati sono paragonabili a quelli riportati in letteratura, con più dell'80% di risultati favorevoli. I dati clinici preoperatori e la defecografia sono dei parametri basilari nella selezione dei pazienti chirurgici. Il tempo di transito intestinale, l'EMG anale e la manometria anorettale si sono dimostrati utili per riconoscere quelle condizioni come il tempo di transito intestinale lungo, la denervazione periferica e la riduzione della contrattilità volontaria che sono alla base di risultati chirurgici meno favorevoli; in questi casi i pazienti possono beneficiare di una riabilitazione postoperatoria perineale con l'utilizzo di tecniche di biofeedback e di elettrostimolazione. La plastica di sospensione perineale non si è dimostrata utile nelle donne giovani a causa del rischio di dispareunia.

lingua: Inglese


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