Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 2002 April;57(2) > Minerva Chirurgica 2002 April;57(2):111-6

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,877


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Chirurgica 2002 April;57(2):111-6

lingua: Italiano

Esofagectomia toracoscopica per cancro dell'esofago. Nostra esperienza

Moretti M., De Giacomo T., Francioni F., Rendina E. A., Venuta F., Mercadante E., Coloni G. F.


PDF  


Obiettivo. La chirurgia dell'esofago ha subito negli ultimi anni significative modificazioni. Descriviamo la nostra esperienza con la tecnica videotoracoscopica per l'esofagectomia in pazienti affetti da patologia neoplastica maligna in stadi precoci.
Metodi. Dal 1996 ad oggi presso la Divisione di Chirurgia Toracica dell'Università di Roma «La Sapienza», 10 pazienti, di cui 7 maschi e 3 femmine, sono stati sottoposti ad esofagectomia videotoracoscopica per cancro. L'età media è stata di 64 anni (range 53-72). Sono state posizionate 4 porte di accesso comprese tra il IV e l'VIII spazio intercostale. L'esofago toracico è stato mobilizzato in tutta la sua lunghezza e circonferenza compreso il tessuto connettivo lasso e le stazioni linfonodali periesofagee. È stata effettuata una cervicotomia seguita da una laparotomia mediana per l'allestimento del tubo gastrico.
Risultati. In tutti i pazienti non è stato necessario convertire a toracotomia. Non si sono verificati decessi né complicanze intraoperatorie e la durata media del tempo toracico è stato di 110 minuti (range 55-165). Nessun paziente è deceduto nei primi 30 giorni dopo la dimissione. Una paziente ha presentato una paralisi della corda vocale di sinistra. Abbiamo osservato una recidiva a livello dell'anastomosi cervicale dopo 2 mesi dall'intervento. Un paziente è deceduto a distanza di 36 mesi dall'intervento per la comparsa di metastasi. Otto pazienti sono vivi, senza evidenza di malattia, con un follow-up medio di 20 mesi.
Conclusioni. A nostro avviso, l'approccio video-toracoscopico sembra costituire un'alternativa efficace e sicura per il trattamento di tumori esofagei in fase precoce. La bassa incidenza di complicanze e di recidive locali sembrerebbero incoraggiare un più frequente impiego di questa procedura.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail