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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2002 Febbraio;57(1):53-8

lingua: Italiano

Studio pilota per la valutazione della tollerabilità delle protesi tipo Hydrogel

Cicchetti S., Leone M. S., Franchelli S., Santi P. L.


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Obiettivo. Negli anni '90 la ben nota controversia riguardante le protesi mammarie in gel di silicone ha stimolato la ricerca nel campo di materiali di riempimento alloplastici alternativi. In tale contesto, sono state introdotte nel mercato europeo un nuovo tipo di protesi, contenenti Carbossimetilcellulosa al 3,7% in forma di Hidrogel.
Metodi. Per valutare la tollerabilità ed affidabilità delle protesi mammarie preriempite di Hydrogel è stato avviato uno studio pilota iniziale; a tale scopo sono state reclutate 12 pazienti consecutive, sottoposte ad interventi di mastoplastica additiva o ricostruttiva (20 protesi) presso la Cattedra di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell'Università degli Studi di Genova, nel periodo compreso tra dicembre 1996 ed ottobre 1997 e seguite per un periodo di follow-up minimo di 3 anni e mezzo. L'età media delle pazienti è di 50 anni, con un range che va da 28 ai 67 anni. Le pazienti operate sono state sottoposte a visite di follow-up dopo 4 settimane (valutazione di eventuali complicanze definite immediate), 3 mesi, 6 mesi e 1 anno dall'intervento (valutazione di eventuali complicanze definite differite).
Risultati. Ad oggi non sono state rilevate complicanze immediate in nessuna paziente. Dopo 3 anni e mezzo di follow-up il grado di contrattura capsulare secondo Baker nelle pazienti prese in esame è variabile da 1 a 2. In generale la consistenza delle protesi alla palpazione è risultata molto morbida anche a distanza dall'intervento chirurgico, soprattutto nelle pazienti sottoposte a mastoplastica additiva. In 3 pazienti è stato effettuato l'espianto di 4 protesi (20%), per motivi indipendenti dalle protesi stesse (in un caso per neoplasia e negli altri 2 casi per inadeguatezza volumetrica degli impianti). Non si è verificato nessun caso di rottura degli impianti.
Conclusioni. Questo studio pilota sembra confermare la validità delle protesi preriempite di Hydrogel nella chirurgia ricostruttiva ed estetica della mammella.
Naturalmente saranno necessari una casistica più ampia ed un periodo di follow-up minimo più lunghi per poter confermare nel lungo termine i dati ottenuti.

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