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Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2002 Febbraio;57(1):49-52

 ARTICOLI ORIGINALI

Esame citologico con ago ultrafine ecoguidato nelle lesioni mammarie. Nostra esperienza

Busacca G., Interlandi A.

Obiettivo. Gli Autori presentano la loro esperienza su una tecnica diagnostica condotta con ago ultrafine. La tecnica si avvale di uno strumentario semplice ed economico.
Gli obiettivi del presente lavoro sono: migliorare la compliance delle pazienti; diminuire il numero degli inadeguati; dimostrare la validità della metodica diagnostica.
Metodi. Sono stati analizzati 137 casi nel periodo Gennaio 1998 - Aprile 2000, di patologie mammarie sia benigne che maligne, a cui vanno aggiunti altri 118 casi di una nostra precedente esperienza. Per raggiungere gli obiettivi prefissati si è modificata la tecnica classica usando aghi ultra-fini. Nel presente lavoro vengono quindi riportati i risultati della seconda esperienza assieme alla prima.
Risultati. È dimostrato che la tecnica con ago solo ed ultrafine è paragonabile alla letteratura mondiale, ed i risultati finali sono sovrapponibili a quelli dei maggiori Autori.
Conclusioni. I vantaggi della metodica sono legati al numero esiguo degli inadeguati, alla facilità di esecuzione, allo strumentario, all'accettabilità dell'esame da parte delle pazienti ed ai risultati, paragonati ai principali Autori. Gli svantaggi dipendono dalle caratteristiche dell'ago, fine e corto, per cui i tumori scirrosi o indovati profondamente rendono la tecnica svantaggiosa.

lingua: Italiano


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