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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2001 December;56(6):611-42

lingua: Italiano

Mesotelioma pleurico maligno

Rena O., Oliaro A.


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Il mesotelioma pleurico maligno è una grave patologia correlata principalmente con l'esposizione professionale o ambientale all'asbesto. L'incidenza è in aumento e ci si attende che avrà il suo massimo tra il 2010 e il 2020. Al momento attuale nessun trattamento si è dimostrato efficace e la sopravvivenza media dei pazienti va dai 9 ai 17 mesi. Alcune forme della malattia (mesotelioma epiteliomorfo) sembra possano avere una prognosi migliore se diagnosticate precocemente e trattate con immunoterapia intracavitaria o terapia multimodale. La diagnosi di malattia, spesso effettuata per esclusione, è conseguente all'ottenimento di campioni istologici di cospicua entità. Attualmente il metodo meno invasivo per ottenerli è la biopsia in toracoscopia, che consente al tempo stesso la stadiazione intracavitaria della patologia. I trattamenti convenzionali come la chemioterapia e la radioterapia non hanno dimostrato alcuna efficacia sulla sopravvivenza dei pazienti. Nella patologia allo stadio iniziale (stadio I) l'immunoterapia intracavitaria si è dimostrata efficace nel controllo di malattia. In questi ed in casi più avanzati, dopo accuarata stadiazione, (stadio II e III) si può discutere l'asportazione chirurgica ed il paziente operabile può essere iscritto in un protocollo di terapia multimodale di chirurgia, radioterapia e chemioterapia. Questo protocollo si è dimostrato efficace nel produrre un significativo aumento di sopravvivenza nei pazienti affetti da mesotelioma epiteliomorfo con margini di resezione negativi e linfonodi esenti da malattia.

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