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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2001 Dicembre;56(6):599-610

lingua: Italiano

Le lesioni anali e perianali nel morbo di Crohn

Giordano M., Rebesco B., Blanco G., Torelli I.


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Il morbo di Crohn non è un'entità clinica omogenea ma si manifesta con molteplici quadri clinici nel decorso, nella prognosi e nella risposta alla terapia. Frequenti sono le localizzazioni anali e perianali e possono essere isolate, anticipando di mesi o anni la malattia, o concomitanti ad un interessamento ileale, colico o rettale. Le lesioni spaziano da quelle più semplici, come l'eczema o le fissurazioni, a quelle più complesse, come le fistole rettali alte e le fistole rettovaginali. Gli Autori propongono una classificazione razionale delle manifestazioni anali e perianali. La terapia medica locale, molto efficace nelle lesioni minori, deve sempre essere associata alla terapia medica generale e da essa prescinde, soprattutto ora che le conoscenze sulla biologia della infiammazione, accoppiate con la rivoluzione biotecnologica, ci hanno proiettato nel cuore di una nuova era nel campo terapeutico. La terapia chirurgica deve essere praticata solo nei casi di malattia complessa, non responsiva alla terapia medica o allorquando si renda necessaria una messa a riposo del tratto anorettale. Per eseguire un corretto follow-up del paziente, considerando l'imprevedibilità delle lesioni, gli Autori consigliano soprattutto una accurata valutazione clinica ed un programma di sorveglianza intensiva, utilizzando fin dove possibile parametri obiettivi di valutazione.

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