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Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2001 Giugno;56(3):303-6

 CASI CLINICI

Frattura post-traumatica e migrazione nell'arteria polmonare del catetere di un sistema impiantabile d'accesso venoso. Una complicanza rara

Iannelli A., Kianmanesh R., Msika S., Marano A., Levesque M., Grandjean M., Hay J. M.

Gli Autori riportano il caso di un paziente di 59 anni che è andato incontro a frattura post-traumatica e migrazione nell'arteria polmonare destra del catetere di silastic del suo dispositivo impiantabile 6 per chemioterapia. Quest'ultimo era stato posizionato 6 mesi prima per il trattamento di un adenocarcinoma metastatico a primitivo sconosciuto. Il sistema era stato impiantato nel lato sinistro in considerazione di una recente biopsia linfonodale sopraclavicolare a destra. Il catetere era stato inserito attraverso la vena giugulare interna sinistra e la sua parte periferica posizionata nel sottocutaneo al di sopra della clavicola e collegata alla camera impiantabile in regione sottoclavicolare. La sezione accidentale del catetere è stata attribuita ad un trauma chiuso prodotto durante il trasporto di un frigorifero sulla spalla omolaterale. La rimozione del frammento di catetere migrato è stata ottenuta per via percutanea angioradiologica. A distanza di pochi giorni è stata effettuata la rimozione della camera impiantabile omolaterale e il concomitante posizionamento di un nuovo dispositivo impiantabile dall'altro lato.

lingua: Italiano


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