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Minerva Chirurgica 2001 June;56(3):265-72

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

L'ischemia critica nel paziente diabetico. Risultati preliminari

Sichel L., Chiavetta A., Soma P. F., Failla G., Basile A., La Greca G., Scalisi A.


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Obiettivo. L'ischemia critica degli arti inferiori è il risultato finale dell'arteriopatia diabetica. Il chirurgo si trova perciò sempre più frequentemente a dover scegliere fra l'amputazione d'emblée ed il tentativo di rivascolarizzazione, in pazienti che presentano età avanzata e condizioni generali scadute. Esistono dei principi che possono indirizzare tale scelta?
Metodi. Per dare una risposta a questa domanda abbiamo rivisto retrospettivamente le scelte fatte ed i risultati ottenuti nei 2 anni compresi fra il gennaio 1997 ed il dicembre 1998, con un follow-up medio di 11,3 mesi, presso la Divisione di Chirurgia d'Urgenza dell'Azienda Ospedaliera «Cannizzaro» di Catania. In tale periodo furono selezionati dal nostro ambulatorio divisionale 143 pazienti diabetici, di cui 19 presentavano un'ischemia critica dell'arto inferiore e pertanto subirono una rivascolarizzazione e/o l'amputazione. Tutti i pazienti operati furono sottoposti a valutazione flussimetrica immediatamente postoperatoria e poi quotidiana, fino al giorno della dimissione. Controlli successivi vennero eseguiti a 1 mese, a 3 mesi, a 6 mesi e ad 1 anno, a meno che non fosse insorta nel frattempo nuova sintomatologia soggettiva od obiettiva ischemica.
Risultati. La pervietà primaria fu dell'84,2% e quella secondaria dell'89,4%. Il tasso di amputazione da insuccesso della rivascolarizzazione fu pari al 5%. Le complicanze furono 3: 2 infezioni protesiche (10,5%) e 1 trombosi precoce di bypass femoro-popliteo da difetto tecnico (5,2%). La mortalità perioperatoria fu del 15,7%.
Conclusioni. Tali dati, se confrontati con i risultati riportati in letteratura e riguardanti i pazienti sottoposti ad amputazione, depongono a favore del tentativo di rivascolarizzazione.

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