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Minerva Chirurgica 2001 Aprile;56(2):119-24

 ARTICOLI ORIGINALI

Exeresi transanale delle neoplasie del retto basso

Di Mauro S., Belnome N. A., Salibra M., Bartolo V., La Malfa G., Turrisi M.

Obiettivo. Gli Autori dopo aver sottolineato l'aumento dell'incidenza delle neoplasie del colon-retto, ed in particolar modo la localizzazione rettale bassa, prendono in considerazione le potenzialità terapeutiche offerte dalla tecnica di exeresi transanale.
Metodi. Puntualizzano le condizioni indispensabili per l'approccio chirurgico e le identificano nella dimensione della neoplasia che non deve superare i 4 cm, nella fissità, nella sede, nella forma polipoide e non ulcerata della lesione e nel coinvolgimento di non più di un 1/4 della circonferenza del viscere.
Seguendo questi criteri di inclusione, gli Autori hanno sottoposto ad exeresi trans-anale di neoplasia del retto basso, cinque pazienti ricoverati nella Divisione di Chirurgia Generale IV del Policlinico Universitario «G. Martino» di Messina.
Risultati. In nessun caso si sono verificate complicanze emorragiche o lesioni di continuo nella parete del viscere.
Il follow-up di tali pazienti condotto fino ad un massimo 36 mesi, non ha messo in evidenza fino ad oggi metastasi a distanza; solo in uno si è riscontrato a distanza di 14 mesi una recidiva locale che è stata trattata per via transanale.
Conclusioni. Gli Autori affermano che l'exeresi transanale può essere eletta a terapia di elezione in quei pazienti con neoplasia confinata alla parete del viscere e senza disseminazione a distanza; mentre è da considerarsi palliativa nei casi in cui coesistono dimensioni del tumore superiori a 4 cm e coinvolgimento linfonodale, ma anche in questo caso ed in situazioni più avanzate, tale metodica, ripristinando la canalizzazione, permette l'abbattimento della mortalità per complicanze occlusive, ed una qualità di vita residua migliore.

lingua: Italiano


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