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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Chirurgica 2001 Febbraio;56(1):41-6

lingua: Italiano

Il trattamento chirurgico della malattia emorroidaria (Tecniche a confronto)

Filingeri V., Giudiceandrea F., Rosati R., Fiorito R., Casciani C. U.


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Obiettivo. Negli ultimi anni si è assistito ad una evoluzione delle terapie ambulatoriali e delle tecniche di trattamento chirurgico della malattia emorroidaria nel tentativo di ridurre da una parte il dolore postoperatorio e dall'altra i tempi di esecuzione e di ospedalizzazione.
Metodi. In questo studio retrospettivo gli Autori confrontano i risultati ottenuti nel trattamento della malattia emorroidaria con l'utilizzo di tre diverse metodiche. In particolare sono stati selezionati tre gruppi di 30 pazienti ciascuno tra quelli operati negli ultimi 10 anni con la tecnica di Milligan-Morgan (gruppo A), di Parks (gruppo B) e con il bisturi a radiofrequenze (gruppo C). I pazienti sono stati selezionati con criteri di omogeneità per sesso (50% maschi e 50% femmine), età (compresa tra 30 e 50 anni), diagnosi (emorroidi di IV grado non associate ad altra patologia proctologica quale ragade anale, fistole, ecc.) e sintomi riferiti.
Risultati. I risultati ottenuti, pur consentendo nel loro complesso una valutazione positiva di tutte e tre le tecniche chirurgiche descritte, indicano l'emorroidectomia sottomucosa con bisturi a radiofrequenze come la metodica di scelta per il trattamento delle emorroidi di III e IV grado.
Conclusioni. Infatti gli eccellenti risultati consentiti da questo approccio, secondo gli Autori giustificano ampiamente le relative difficoltà di esecuzione e l'allungamento dei tempi operatori.

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