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Minerva Chirurgica 2001 February;56(1):7-12

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Diagnosi attuale della malattia da reflusso gastroesofageo (Esperienza di scuola)

Tosato F., Corsini F., Marano S., Palermo S., Piraino A., Vasapollo L., Scocchera F., Paolini A.


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Gli Autori riportano il loro studio sulla malattia da reflusso gastroesofageo, patologia che negli ultimi anni è andata sempre più aumentando di incidenza in rapporto, sia ad un reale incremento, sia ad una utilizzazione di nuove metodiche e nuovi esami diagnostici, più sofisticati e affidabili.
Essa è a tutt'oggi, una tra le patologie che comportano in termini finanziari un maggiore impegno, al di sopra , secondo studi americani, anche della patologia litiasica biliare.
Gli Autori affrontano la malattia da reflusso gastro-esofageo, a partire dalla sintomatologia, distinguendo tra sintomi tipici (pirosi, dolore epigastrico e rigurgito post-prandiale) e atipici (laringo tracheali, bronco polmonari ed incoordinazioni motoria esofagee), indicano l'iter diagnostico e gli esami a tutt'oggi più utilizzati, per fare una corretta diagnosi, e descrivono, infine, la loro esperienza più recente, di 160 pazienti giunti presso il loro servizio di diagnostica esofagea, a partire dal gennaio 1999, e sottoposti ad esami strumentali diversi messi poi in correlazione tra loro.
Vengono posti in relazione tre diversi aspetti: la presenza di sintomatologia, l'esame pH-metrico delle 24h e l'esame endoscopico, tutti necessari per porre una diagnosi corretta di malattia da reflusso gastro-esofageo e per valutare la possibilità e l'efficacia di un intervento chirurgico.
È sottolineato infine, il ruolo diagnostico della pH-metria 24 h, l'unico esame che evidenzi in modo diretto il reflusso gastroesofageo e che deve costituire quindi con la sua positività elemento discriminante nel decidere su una opportunità chirurgica.

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