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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Minerva Chirurgica 2000 December;55(12):881-5

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Atrofia della guancia non progressiva ad insorgenza tardiva

Sonnino M., Ribuffo D., Piovano L., Cigna E., Scuderi N.


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Le Lipodistrofie sono delle rare condizioni nelle quali l'aspetto più importante risulta essere un'atrofia dei tessuti sottocutanei. Queste alterazioni fino a due decenni fa erano considerate sotto il nome di «diabete lipodistrofico», e solo recentemente hanno trovato una loro classificazione nosografica. Al momento attuale la letteratura internazionale riconosce quattro sindromi lipodistrofiche: la lipodistrofia totale congenita, la lipodistrofia totale ad insorgenza tardiva o acquisita, la lipodistrofia progressiva cefalotoracica o parziale e la lipodistrofia parziale «face-sparing».
Riferiamo di un caso di un uomo di 73 anni, conducente di pullman, che si è presentato alla nostra attenzione per la correzione di un'atrofia zigomatica localizzata nella regione sinistra del volto. Fino all'età di 48 anni l'aspetto del suo viso era normale. In quel periodo egli riferisce la lenta comparsa di un'atrofia facciale che era limitata alla guancia. L'atrofia ha avuto una progressione molto lenta cosicché il paziente si è presentato alla nostra osservazione per la correzione dell'asimmetria all'età di 73 anni. L'anamnesi e l'esame obiettivo ci ha orientato verso una variante della sindrome di Parry-Romberg, caratterizzata da un'atrofia emifacciale non progressiva ad insorgenza tardiva. Non era presente coinvolgimento muscolare od osseo. Facendo eccezione per una moderata iperglicemia non si sono rilevate altre alterazioni degne di nota. La biopsia della regione malare ha mostrato una marcata elastosi ed una completa atrofia del tessuto sottocutaneo. La correzione della deformità è stata raggiunta grazie ad una iniezione di tessuto adiposo autologo ed è ancora soddisfacente dopo un anno.

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