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Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Minerva Chirurgica 2000 Novembre;55(11):799-802

lingua: Italiano

L'angiosarcoma della mammella dopo chirurgia conservativa e radioterapia per carcinoma mammario precoce (Descrizione di un caso clinico)

Griffa B., Basilico V., Clerici D., Bellotti R., Scognamiglio G., Zanardo M., Capriata G.


PDF  ESTRATTI


La comparsa di una neoplasia secondaria, in particolare di un angiosarcoma, dopo trattamento conservativo per carcinoma mammario, è una evenienza di rara osservazione. Dal primo caso, descritto nel 1987, a tutt'oggi, ne sono stati pubblicati in letteratura solo 57 (5 in Italia). La radioterapia sembra essere la causa principale di insorgenza della neoplasia. La diagnosi è molto spesso tardiva a causa dell'aspetto «benigno» della lesione. Il trattamento, quando possibile, consiste nella mastectomia residua, poiché la chemioterapia adiuvante è inefficace. La prognosi quoad vitam è spesso infausta perché nella maggior parte dei casi la neoplasia ha un comportamento biologico molto aggressivo. Gli Autori descrivono un caso recentemente occorso alla loro osservazione.

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