Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 2000 Novembre;55(11) > Minerva Chirurgica 2000 Novembre;55(11):787-92

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,877


eTOC

 

CASI CLINICI  


Minerva Chirurgica 2000 Novembre;55(11):787-92

lingua: Italiano

Metastasi gastriche da melanoma (A proposito di due casi trattati chirurgicamente)

Vettoretto N., De Cesare V., Cervi E., Villanacci V., Ruzzenenti N., Cervi G.


PDF  


La patologia metastatica del tratto gastrointestinale è rara ed il melanoma è il tumore a sede extraintestinale più frequentemente coinvolto. Descriviamo in questo studio due casi di metastasi gastriche manifestatesi con emorragia digestiva alta. Nel I caso l'intervallo libero da malattia, dopo l'asportazione del tumore primitivo situato all'arto inferiore destro, è stato di 13 anni; nel II caso la sede primitiva è rimasta ignota, sebbene a probabile partenza da un nevo congenito gigante «a calzino» al piede sinistro. In entrambi i pazienti si trattava di una seconda recidiva, preceduta da esordio metastatico in sede inguinale trattato con linfoadenectomia inguino-crurale; erano presenti inoltre localizzazioni multiple ad altri organi (surrene, retroperitoneo, fegato, polmone, tenue, encefalo, ovaio) che hanno permesso solo una chirurgia con intento palliativo, condizionando successivamente la prognosi. La resezione palliativa delle metastasi gastrointestinali è giustificata dalla presenza di complicanze emorragiche (come nei 2 casi descritti), perforative o stenotiche, mentre la localizzazione singola, anche se non complicata, può essere trattata elettivamente con intento curativo. Riteniamo indicato un atteggiamento diagnostico mirato ad individuare precocemente questi secondarismi in presenza di sintomatologia gastrointestinale aspecifica ed anamnesi positiva per melanoma.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail