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Minerva Chirurgica 2000 October;55(10):703-8

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lingua: Italiano

Le anomalie congenite della vena cava inferiore

Cossu M. L., Ruggiu M., Fais E., Spartà C., Dettori G., Noya G.


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Le anomalie congenite della vena cava inferiore rappresentano una patologia piuttosto rara, a decorso solitamente asintomatico, e di riscontro per lo più casuale, in corso di interventi sull'aorta o sulle strutture retroperitoneali maggiori. La recente osservazione di un caso di malposizione della vena cava e delle vene iliache ci ha indotto ad un riesame della Letteratura ed alla revisione della nostra casistica.
Negli ultimi 5 anni, presso l'Istituto di Clinica Chirurgica Generale dell'Università di Sassari, su un totale di 253 interventi sull'aorta addominale, sono state osservate 4 anomalie della vena cava inferiore, pari ad una percentuale dell'1,58%. In 3 casi (1,19%) l'anomalia interessava la vena cava, mentre in un caso (0,39%) era coinvolta la vena renale sinistra.
In dettaglio, le anomalie comprendevano in 2 casi la vena cava sinistroposta, in 1 caso la vena renale sinistra retroaortica e nell'ultimo caso la completa anteriorizzazione della vena cava rispetto alla arteria iliaca destra, associata ad ipoplasia della vena iliaca destra.
Le anomalie osservate sono state, in tutti i casi, un reperto inaspettato in corso di interventi sull'asse aorto-iliaco e, il loro riscontro non ha creato problemi durante l'esecuzione dell'intervento.
La loro presenza tuttavia potrebbe determinare importanti difficoltà tecniche nell'esecuzione dell'intervento, e il pericolo di una lesione accidentale delle stesse vene, con conseguenze emorragiche talora fatali. L'esperienza ha dimostrato che il riconoscimento preventivo della vena anomala, reso oggi possibile anche nella fase preoperatoria dalla TAC, dall'ecografia, dalla flebografia, riduce senz'altro la possibilità di lesione.

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