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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Chirurgica 2000 Maggio;55(5):313-8

lingua: Italiano

La stritturoplastica nel morbo di Crohn (Indicazioni e risultati)

Resegotti A., Astegiano M., Sostegni R., Garino M., Fusi D., Longhin R.


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Obiettivo. Valutazione delle indicazioni e dei risultati del trattamento delle stenosi intestinali da morbo di Crohn mediante stritturoplastica, nell'ipotesi che trattando solo stenosi fibrotiche, senza attività di malattia, si possa ridurre al minimo la morbilità post-operatoria.
Metodi. Tutti i dati relativi a 147 interventi per morbo di Crohn, eseguiti in 4,5 anni, sono stati raccolti in modo prospettico. Si sono identificati 8 interventi nei quali sono state eseguite stritturoplastiche e si sono analizzati i dati relativi a indicazione, morbilità e risultato finale.
Risultati. In 8 interventi sono state eseguite 20 stritturoplastiche. Di principio la stritturoplastica è stata adottata solo quando la resezione avrebbe comportato un sacrificio troppo esteso di intestino od era controindicata dalla sede della stenosi. Tre pazienti avevano fistole, ma non nel tratto sede di stritturoplastica e una sola paziente era denutrita e aveva malattia attiva. Non c'è stata mortalità né morbilità maggiore, ma solo un episodio di ipertermia post-operatoria di breve durata. Non si sono documentate recidive, dopo un follow-up medio di 26 mesi.
Conclusioni. La stritturoplastica è un utile strumento per evitare massive resezioni intestinali. Se viene adottata solo in caso di stenosi fibrotiche, senza attività di malattia e solo quando una resezione è inappropriata, sono prevedibili una morbilità minima e ottimi risultati.

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