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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Chirurgica 2000 May;55(5):299-306

lingua: Italiano

Fattori prognostici nel cancro gastrico (Nostra esperienza e revisione della letteratura)

Manfè A. Z., Segalina P., Maffei Faccioli A.


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Obiettivo. Abbiamo seguito l'analisi della letteratura più recente e lo studio retrospettivo della nostra esperienza al fine di individuare i fattori prognostici più rilevanti nel carcinoma dello stomaco.
Metodi. Nella nostra esperienza, dal 1980 in poi, sono stati sottoposti ad intervento chirurgico 81 pazienti, 18 solamente ad interventi minori, mentre 5 non sono stati trattati. Tutti i resecati sono stati sottoposti a linfoadenectomia R2.
Risultati. L'istotipo, nella maggioranza dei casi, è risultato essere l'adenocarcinoma. In soli 8 casi abbiamo rilevato trattarsi di forme indifferenziate.
I fattori prognostici individuati dalla nostra esperienza e dalla letteratura più recente sono l'età, la sede della neoplasia, l'istotipo, il numero di linfonodi metastatici, il T3. Infatti, la cattiva prognosi nei pazienti più giovani sarebbe da attribuire al ritardo diagnostico e alla maggior aggressività del tumore. Le neoplasie del terzo superiore dello stomaco hanno una prognosi peggiore per la precocità con cui danno metastasi, per il drenaggio linfatico direttamente nei linfonodi paraortici di sinistra e alla mancanza di sierosa a livello del fondo gastrico per cui il T2 di fatto è già un T3.
La diffusione linfatica rappresenta uno dei fattori più importanti, in particolare il numero dei linfonodi interessati dal tumore determina la prognosi: dalla letteratura sia in T1-T2, sia in T3-T4, se i linfonodi (+) sono &Mac179;5 la sopravvivenza crolla in modo significativo.
Conclusioni. Dalla esperienza personale è N2 a determinare la prognosi sia in T2 sia in T3. N2 è importante, ma la sopravvivenza cade nei T3 dimostrando quindi l'importanza dell'infiltrazione sierosa. Il T3, anche secondo la maggior parte degli A. occidentali e giapponesi, rappresenta uno dei fattori di più alto rilievo.

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