Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 2000 April;55(4) > Minerva Chirurgica 2000 April;55(4):253-60

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,877


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Chirurgica 2000 April;55(4):253-60

lingua: Italiano

La malattia emorroidaria (Riflessioni fisiopatologiche ed etiopatologiche in funzione dell'approccio chirurgico)

Faccini M., Caputo P., Lavezzoli A., Manelli A., Bonandrini L.


PDF  


Gli Autori presentano alcuni casi di patologia emorroidaria e l'iter terapeutico che è stato seguito, dando menzione delle tecniche di approccio chirurgico utilizzate. Dopo una presentazione degli aspetti fisiopatologici legati alla malattia, con un occhio di riguardo all'utilizzo dell'elettromanometria e dell'elettromiografia in fase diagnostica, sono sottolineate la contemporanea presenza di varici degli arti inferiori e della malattia emorroidaria, e il frequente riscontro di emorroidi in un quadro di ipertensione portale. Viene poi evidenziato come sia impossibile stabilire con certezza quelle che siano le cause di questa patologia e di come un unico piano terapeutico standardizzato sia improponibile. Vengono di seguito indicate le linee guida per la scelta dell'intervento chirurgico piuttosto che dell'approccio farmacologico in base ai casi e le condizioni ideali in cui l'intervento si deve svolgere. Si evidenziano, quindi, quali devono essere le finalità che l'intervento chirurgico deve avere. Lo studio vuole paragonare quattro possibili tecniche di approccio chirurgico, fornendo sintetiche informazioni circa l'adattabilità ai vari casi trattati e le caratteristiche dell'esecuzione. Ne risulta che una volta deciso l'intervento chirurgico, questo deve essere risolutivo per i problemi del paziente. Si conclude che una volta posta la diagnosi di malattia emorroidaria, sia quanto mai necessario intervenire prima con un'adeguata terapia medica che possa controllare l'evoluzione della patologia; qualora questa non risultasse sufficiente, l'approccio chirurgico diventa irrinunciabile.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail