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MINERVA CHIRURGICA

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Minerva Chirurgica 2000 April;55(4):247-52

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Nostra esperienza sull'intervento di Hartmann nelle emergenze colorettali

Berretta S., Barbagallo E., Bonanno S., D'Agata A., Berretta M., Vagnoni G.


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Obiettivo. Il ruolo dell'intervento di Hartmann è stato rivalorizzato nel corso di questi ultimi anni nell'ambito della chirurgia colorettale d'urgenza: è una scelta di necessità che consente di trattare contestualmente l'affezione primitiva e la complicanza; ed è appunto l'obiettivo di questo lavoro ribadire l'importanza di questa peculiare scelta chirurgica e la necessità di non sottostimarla da parte del chirurgo.
Metodi. Gli Autori in merito a questa problematica, revisionano la letteratura ed analizzano retrospettivamente la loro casistica relativa a 228 interventi di chirurgia colorettale dal 1988 al 1997, in cui la scelta Hartmann è stata eseguita in sedici casi, con le seguenti indicazioni: peritonite agli stadi III e IV di Hinchey secondaria e diverticolite perforativa del sigma (indicazione di prima scelta) oppure occlusione del colon sinistro quando non se ne riesce ad ottenere la preparazione pur ricorrendo al wash-hout intraoperatorio.
Risultati. La ricanalizzazione post-Hartmann è stata eseguita con successo in 14 pazienti.
Conclusioni. In conclusione, l'esperienza ed i risultati riportati dagli Autori sono in accordo con l'orientamento generale di riservare quest'intervento a casi selezionati, particolarmente nelle emergenze colorettali di natura perforativa; meno nell'occlusione intestinale, benché è sempre preferibile eccedere in prudenza, ricorrendo all'Hartmann o alla colostomia di protezione, piuttosto che correre i rischi della deiscenza anastomotica.

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