Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 2000 April;55(4) > Minerva Chirurgica 2000 April;55(4):211-20

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,115


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Chirurgica 2000 April;55(4):211-20

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Risultati preliminari della diversione biliopancreatica nel trattamento della grande obesità (Considerazioni cliniche su 69 pazienti con follow-up a 3 anni)

Cossu M. L., Coppola M., Fais E., Ruggiu M., Noya G.


PDF  


Obiettivo. Scopo del lavoro è quello di valutare i risultati ottenuti con la tecnica di diversione biliopancreatica secondo Scopinaro (AHS-BPD) nel trattamento chirurgico della grande obesità.
Metodi. Lo studio è di tipo retrospettivo, condotto su 69 pazienti, con un follow-up che va da 6 mesi a 44 mesi.
Tutti i pazienti sono stati operati e seguiti nel Centro di Chirurgia dell'Obesità operativo in Sardegna dal febbraio 1995 presso la Cattedra di Chirurgia d'Urgenza dell'Università di Sassari.
I pazienti erano tutti grandi obesi con BMI medio di 51,58 e, nella maggior parte dei casi erano associate malattie metaboliche con la seguente incidenza: il diabete II nel 40,57% dei casi; l'ipertensione arteriosa nel 36,23%, una grave alterazione del quadro lipidico nel 52,17%; globalmente, nel 24,63% dei casi, era presente una sindrome plurimetabolica.
In tutti è stato praticato l'intervento di diversione biliopancreatica secondo la tecnica classica di Scopinaro AHS-DBP.
L'indagine ha previsto, con controlli seriati a 1-3-6-12-18 e 24 mesi, la valutazione della perdita del peso e degli effetti metabolici dell'intervento inerenti l'assetto lipidico, glicidico e proteico.
Risultati. I risultati sono stati buoni, attestati da una notevole riduzione del peso corporeo (BMI dopo 24 mesi: 30) e dalla normalizzazione della colesterolemia e della glicemia. Non sono stati riscontrati importanti variazioni in difetto dei valori della proteinemia e della albuminemia.
Conclusioni. Sulla scorta di tali risultati si ritiene che la tecnica di Scopinaro sia una soluzione valida nel trattamento della grande obesità. La sua relativa invasività è ampiamente giustificata dai risultati che si ottengono, nel controllo del peso, e delle malattie metaboliche frequentemente associate.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail