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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2000 Marzo;55(3):121-8

lingua: Italiano

La resezione completa delle metastasi polmonari isolate in seguito a carcinoma mammario prolunga significativamente la sopravvivenza

Murabito M., Salat A., Mueller M. R.


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Obiettivo. La resezione chirurgica delle metastasi polmonari di varie neoplasie si è rivelato un efficace concetto terapeutico. Riguardo il carcinoma mammario, almeno il 25% delle pazienti sviluppa metastasi a distanza. Nonostante sempre più sofisticate terapie palliative, la sopravvivenza di queste pazienti non appare significativamente prolungata negli ultimi 25 anni (19-32 mesi dalla diagnosi) e circa il 95% muore di metastatizzazione disseminata.
Metodi. Dal 1977 al 1997, 3 collettivi epidemiologicamente comparabili di 125 pazienti, sono stati trattati nel nostro reparto per metastasi polmonari isolate da carcinoma mammario. Dati completi di 96 pazienti sono stati analizzati retrospettivamente dopo la stratificazione in 3 gruppi, riguardo il tipo di terapia chirurgica subita: C, resezione completa, 28 pazienti; I, resezione incompleta, 34 pazienti; N, nessuna resezione, 34 pazienti.
Risultati. Il confronto dei 3 tipi di terapia in relazione allo stadio, tipo istologico e stato recettoriale del tumore primario, numero di metastasi, intervallo libero da malattia (DFI) e modalità di terapia adiuvante non ha rilevato alcuna differenza statisticamente significativa. La sopravvivenza media del gruppo C è stata con 79 mesi (sopravvivenza a 5 anni 80%, sopravvivenza a 10 anni 60%) significativamente migliore (p<0,00002) rispetto ai gruppi I e N. La sopravvivenza media tra i gruppi I e N, con 15,5 e 9 mesi rispettivamente, non è stata invece significativamente differente. Il DFI non ha avuto alcun influsso sulla sopravvivenza del gruppo C, mentre ha mostrato un'alta correlazione con la sopravvivenza del gruppo N (R2= 0,81).
Conclusioni. La radiografia del torace deve rappresentare una componente irrinunciabile nel follow-up del carcinoma mammario e in caso di coin lesion bisogna contattare un chirurgo toracico.

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