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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Minerva Chirurgica 2000 January-February;55(1-2):77-88

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Il carcinoide dell’appendice (Caso clinico)

Spallitta S. I., Termine G., Stella M., Calistro V., Marozzi P.


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Gli Autori riferiscono sul caso di un giovane uomo operato per appendicite acuta dovuta ad un carcinoide della base appendicolare. Poiché il tumore infiltrava il margine di resezione chirurgica il paziente è stato sottoposto, in un secondo tempo, ad emicolectomia destra. Sebbene il tumore carcinoide sia raro esso può essere riscontrato diverse volte nella carriera di un chirurgo (1/200-300 appendicectomie).
Il tumore è più frequente nelle donne (2-4:1), generalmente localizzato all'apice dell'appendice (62-78%) ed ha un diametro inferiore ad 1 cm nel 70-95% dei casi.
Tale tumore è più frequentemente diagnosticato incidentalmente nel corso di operazioni per appendicite acuta o durante altre procedure chirurgiche (colectomia, colecistectomia, salpingectomia). Le metastasi epatiche sono rare (<2%), correlate con le dimensioni primitive del tumore (21-100% se >2 cm) e può provocare una sindrome da carcinoide: «flush» diarrea, broncocostrizione, alterazioni valvolari cardiache. La diagnosi è effettuata dal patologo e la stadiazione con le convenzionali procedure chirurgiche (TAC, US), il dosaggio di mediatori neuroendocrini (5-HIAA nelle urine delle 24 ore): oggi la scintigrafia con 111In-octreotide (SRS) ha dimostrato una sensibilità dell'86% nell'identificare il carcinoide ed è utile sia per la stadiazione, sia per il trattamento chirurgico. La semplice appendicectomia è adeguata per i tumori inferiori ad 1 cm. Il trattamento idoneo per i tumori >2 cm è l'emicolectomia destra. Controverso rimane il trattamento dei tumori compresi fra 1 e 2 cm. Sembrerebbe che la semplice appendicectomia sia sufficiente eccetto nei casi di infiltrazione del meso appendicolare. Un allargamento della resezione appare indicata anche nei casi di infiltrazione dei margini di resezione. Il carcinoide dell'appendice ha una buona prognosi con una sopravvivenza a 5 anni dell'85,9-100%. Se sono presenti metastasi epatiche l'octreotide può migliorare la sintomatologia e talora la progressione della malattia.

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