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Rivista di Chirurgia

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Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4733

Online ISSN 1827-1626

 

Minerva Chirurgica 2000 Gennaio-Febbraio;55(1-2):17-24

 ARTICOLI ORIGINALI

La simpaticectomia videotoracoscopica nel trattamento del morbo di Raynaud e dell'iperidrosi palmare

Trignano M., Boatto R., Mastino G. P., Ferrandu T., Padula G., Loi V., Pala C.

Obiettivo. La sindrome di Raynaud è un'entità clinica caratterizzata da spasmo vascolare episodico ed ischemia digitale che si verifica in risposta al freddo o a stimoli emozionali ed iperidrosi.
Molti pazienti affetti da sindrome di Raynaud sono trattati con successo con la sola terapia medica. Per i pazienti resistenti alla terapia medica, viene utilizzata anche la terapia chirurgica la cui indicazione però resta fonte di controversie.
Un approccio moderno alla simpaticectomia toracica richiede una tecnica di assistenza video. L'obiettivo del nostro lavoro è stato quello di tentare una metodica chirurgica di tipo mininvasivo nel trattamento del morbo di Raynaud e della iperidrosi, allo scopo di poter valutare la reale efficacia della simpaticectomia toracica in un consistente numero di pazienti.
Abbiamo inoltre potuto raffrontare i risultati ottenuti con tale metodica nelle due differenti patologie in questione.
Metodi. La metodologia di indagine del nostro studio è basata sulle valutazioni strumentali e cliniche condotte pre e postoperatoriamente sui pazienti trattati, con criterio comparativo e secondo un follow-up minimo di 5 anni. Le indagini diagnostiche pre- e postoperatorie sono state effettuate presso il nostro ambulatorio di chirurgia vascolare e mediante l'utilizzo di un Doppler c.w. e di un fotopletismografo a luce riflessa. La capillaroscopia e le valutazioni laboratoristiche relative ai casi di morbo di Raynaud secondario sono invece state eseguite presso strutture di carattere internistico.
I pazienti candidati allo studio sono stati scelti tra coloro che rispondevano ai seguenti criteri: morbo di Raynaud primitivo, iperidrosi palmare e sindromi associate. La popolazione aveva carattere sociodemografico eterogeneo pur nell'ambito strettamente regionale (Sardegna) e si componeva di 42 soggetti.
La tecnica chirurgica impiegata prevedeva l'ablazione dei gangli toracici dal 2° al 4°.
Risultati. I risultati hanno evidenziato una risoluzione dei sintomi nel 95% dei pazienti trattati per iperidrosi, mentre nei pazienti affetti da solo morbo di Raynaud si è verificato il 50% di recidiva a distanza, sia pur con minore intensità della sintomatologia.
I risultati nel morbo di Raynaud sono invece stati più deludenti, ma bisogna considerare che il trattamento chirurgico rimane una scelta estrema in casi non più suscettibili di terapia medica e con lesioni avanzate. In questo contesto la possibilità di ottenere uno stop evolutivo della patologia rappresenta comunque un risultato auspicabile.
Conclusioni. A conclusione del nostro studio si può affermare che il trattamento chirurgico mininvasivo della iperidrosi è risultato risolutivo in maniera stabile durante un follow-up medio di 3 anni, pertanto rappresenta una metodica valida che arreca il minimo danno estetico al paziente con maggiore vantaggio funzionale. Anche il decorso postoperatorio è di breve durata (circa 3 giorni) e scevro da complicanze maggiori ed il dolore post-chirugico è praticamente assente.

lingua: Italiano


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