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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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NOTE DI TECNICA  


Minerva Chirurgica 1999 Novembre;54(11):831

lingua: Italiano

Tecniche di anestesia periferica nella chirurgia dell'arto superiore

Martinotti R. 1, Berlanda P. 2, Zanlungo M. 2, Soldini A. 2

1 Ospedale Civile di Voghera, USSL 44, Servizio di Anestesia e Rianimazione;
2 Ospedale Civile di Voghera, USSL 44, Divisione di Ortopedia e Traumatologia


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Introduzione. Questo lavoro è uno studio retrospettivo delle tecniche di anestesia periferica da noi adottate per la chirurgia dell'arto superiore.
Metodi. Il blocco del plesso brachiale per via sopraclaveare è stato eseguito per interventi su: braccio, avambraccio, mano; il blocco ascellare per interventi su avambraccio e mano; il blocco tronculare per lesioni del polso e della mano.
Gli anestetici locali usato sono stati: bupivacaina 0,5% e mepivacaina 2% senza epinefrina.
Risultati. Nel 95% dei casi i risultati sono stati soddisfacenti; nel 5% (pazienti non collaboranti, di giovane età, interventi di lunga durata, blocco incompleto) si è fatto ricorso a una sedazione per via generale.
Conclusioni. Le tecniche anestesiologiche da noi adottate sono state ben accettate sia da parte dei chirurghi (minor sanguinamento, facilitazione dell'atto chirurgico, elevata percentuale di successo nei reimpianti), che dai pazienti (assenza degli effetti collaterali propri della narcosi, miglior recupero psico-fisico, prolungata analgesia postoperatoria).

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