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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Minerva Chirurgica 1999 Ottobre;54(10):717-24

lingua: Italiano

I tumori stromali del piccolo intestino (GIST) (Differenze prognostiche sulla base delle caratteristiche cliniche, morfologiche e immunofenotipiche)

Spivach A., Zanconati F., Bonifacio Gori D., Pellegrino M., Sinconi A.


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I tumori stromali gastrointestinali (GIST) sono neoplasie maligne non epiteliali che insorgono dalla parete del tratto gastrointestinale e costituiscono lo 0,2% di tutti i tumori maligni di questa sede, con una frequenza nell'ileo dell'8-14%. Vengono segnalati 3 casi di GIST del tenue, che costituiscono esempi rappresentativi delle problematiche anatomo-cliniche che più frequentemente si accompagnano a questo tipo di neoplasie. In 2 casi la malattia è esordita come addome acuto, mentre il terzo caso si è presentato come una massa ipogastrica palpabile a rapida crescita. In tutti i 3 casi il trattamento è stato chirurgico, ma con sopravvivenza differente. Due casi presentavano una massa di 5 cm: il primo paziente risultava vivente, e senza segni di recidiva, a 10 anni dall'intervento, il secondo invece veniva a morte dopo 5 anni per metastasi epatiche. Il terzo caso, che presentava al momento dell'intervento una massa di oltre 10 cm, sviluppava dopo 8 mesi una recidiva diffusa della malattia. Le caratteristiche istomorfologiche e la negatività dei marcatori epiteliali hanno permesso di classificare tutte e 3 le neoplasie come GIST. La diversa espressione di S100, actina e CD34 ha consentito di suddividerle ulteriormente in tipo misto, con coespressione dei marcatori muscolari e nervosi (caso 1 e 2) e variante dello schwannoma maligno (caso 3). La prognosi è risultata correlata non solo alle dimensioni della neoplasia al momento dell'intervento, ma anche all'espressione immunofenotipica, evidenziando una prognosi più severa nelle forme con prevalente espressione per i marcatori nervosi.

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