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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 1999 October;54(10):647-56

lingua: Italiano

La palliazione del carcinoma esofageo e cardiale

Norberto L., Ranzato R., Erroi F., Marino S., Bardini R., Angriman I., Corti L., Donadi M., D'Erminio A., Vella V., Tropea A., D'Amico D. F.


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Recenti studi clinici ed epidemiologici rilevano un aumento di incidenza del carcinoma esofageo e cardiale soprattutto nei paesi occidentali.
La prognosi, malgrado i progressi compiuti dalla chirurgia negli ultimi anni, resta ancora molto severa; la diagnosi è spesso tardiva, riducendo le possibilità di resezione chirurgica radicale intorno al 40% ed inoltre circa l'80-90% dei pazienti operati con intento radicale sviluppa una recidiva locale e/o a distanza.
Nella maggioranza dei casi pertanto il trattamento del cancro dell'esofago e del cardias ha solo un intento palliativo, per risolvere soprattutto la disfagia, sintomo predominante riferito dal paziente. La resezione chirurgica palliativa, per quanto i tassi di morbidità e mortalità si siano significativamente ridotti, resta sempre un intervento di chirurgia maggiore, per cui non trova a nostro avviso una indicazione di principio; accanto ad essa sono state proposte metodiche alternative di palliazione, come l'applicazione endoscopica di protesi, la laserterapia, la radio e la chemioterapia, la gastrostomia percutanea endoscopica ed in casi selezionati anche i bypass chirurgici.

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