Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 1999 Maggio;54(5) > Minerva Chirurgica 1999 Maggio;54(5):305-12

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,877

 

Minerva Chirurgica 1999 Maggio;54(5):305-12

 ARTICOLI ORIGINALI

Pancreatite acuta (La nostra esperienza nell'arco di venti anni)

Amboldi A., Musazzi M., Cornelli A., Perone C., Merloni T., Gomarasca I., Bonvini S., Zanotti M.

Obiettivo. Viene precisata, sulla base dell'esperienza personale, l'importanza di identificare precocemente la severità di una pancreatite acuta, servendosi di criteri di previsione attendibili e semplici. Si sottolinea inoltre l'aiuto che, in una fase precoce delle pancreatiti biliari, può dare la papillosfinterotomia endoscopica; manovra a cui è possibile far seguire una colecistectomia per via videolaparoscopica, riducendo al minimo l'invasività.
Metodi. Gli Autori descrivono la propria esperienza in 288 casi di pancreatite acuta (PA), nel corso di un periodo di venti anni (1975-1996). Nel 61% dei casi la PA è risultata associata all'eziologia biliare, e nel 13% dei casi all'abuso di alcol. La classificazione della severità dell'attacco acuto si è rivelata di grande importanza dal punto di vista dell'impostazione della terapia e della prognosi; a tale scopo sono stati utilizzati criteri clinici (dolore, febbre, ittero, contrattura addominale), sistemi a punteggio multiparametrici (ad esempio il punteggio di Imrie, i criteri di Ranson, il sistema a punteggio SAPS o APACHE II) e la valutazione morfologica del pancreas (ecografia, TAC).
151 pazienti sono stati sottoposti ad intervento chirurgico a varia distanza dall'evento acuto; la colecistectomia è stata la procedura chirurgica più comune, con una percentuale del 52%.
Risultati. La mortalità complessiva è stata del 7,2%, variando dal 45,4% in 17 casi di pancreatite acuta necrotico-emorragica severa, al 2,1% dei casi meno gravi.
Conclusioni. Il diffondersi dell'uso della colangiopancreatografia retrograda (associata alla papillosfinterotomia endoscopica, se necessaria) e la diffusione recente, ma universalmente accettata, della colecistectomia per via videolaparoscopica, hanno cambiato il moderno approccio al trattamento chirurgico della pancreatite acuta associata alla litiasi biliare, rendendo possibile un procedimento chirurgico mininvasivo meno traumatico per il paziente.

lingua: Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina