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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 1999 Aprile;54(4):239-44

lingua: Italiano

L'impiego della citologia stereotassica nella diagnostica delle lesioni non palpabili della mammella (Nostra esperienza)

Cipolla C., Amato C., Grillo A., Graceffa G., Tomasino R. M., Nuara R. B., Morello V., Latteri M. A.


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Obiettivo. L'impiego sempre più frequente della mammografia finalizzata alla diagnosi precoce del carcinoma della mammella e la conseguente identificazione di lesioni mammarie in fase «preclinica» pone il problema fondamentale della diagnosi differenziale tra lesioni non palpabili (LNP) non sospette e quindi da poter seguire nel tempo e LNP sospette o sicuramente carcinomi, meritevoli di accertamento istologico e quindi di biopsia chirurgica.
L'accuratezza diagnostica della mammografia da sola non è sufficientemente elevata nel differenziare le lesioni benigne da quelle maligne o quantomeno fortemente sospette. Il ricorso alla biopsia chirurgica in caso di LNP sospette può essere tuttavia sensibilmente ridotto mediante l'impiego della citologia stereotassica che consente di migliorare l'accuratezza diagnostica della mammografia.
Metodi. Lo studio si riferisce a 72 LNP sospette sottoposte a biopsia chirurgica dopo avere eseguito l'esame citologico stereotassico su un prelievo realizzato mediante l'utilizzo di un'apparecchiatura mammografica dedicata (Mammotest - TRC).
Risultati. Il tasso di prelievi inadeguati per una corretta valutazione citologica è stato del 16,1%. Delle 72 LNP sottoposte a biopsia chirurgica, 40 (55,5%) sono risultati essere carcinomi, 32 (44,5%) sono risultate lesioni benigne.
La sensibilità della sola mammografia e della sola citologia nell'identificazione dei carcinomi infraclinici della mammella sono state rispettivamente di 0,85 e 0,95. Valutando in maniera integrata i risultati delle due metodiche la sensibilità è stata di 0,98.
Conclusioni. L'impiego della citologia «stereotassica», migliora notevolmente l'accuratezza diagnostica della mammografia nell'identificazione delle LNP sospette da sottoporre a biopsia chirurgica, riducendo notevolmente il costo bioptico (numero di lesioni benigne per ogni carcinoma diagnosticato) ed il conseguente disagio per le pazienti.

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