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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Chirurgica 1999 April;54(4):199-204

lingua: Italiano

La videolaparoscopia nelle urgenze addominali

Siragusa G., Gelarda E., Epifanio E., Geraci F., Geraci G.


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Obiettivo. Gli Autori riportano la loro esperienza sull'uso della videolaparoscopia (VL) nelle urgenze addominali.
Metodi. Disegno sperimentale: analisi retrospettiva dei casi osservati negli ultimi anni. Ambiente: Chirurgia Generale I. Policlinico Universitario di Palermo. Pazienti: la VL è stata eseguita 61 volte: 30 appendiciti acute, 21 colecistiti acute, 4 ulcere peptiche perforate, un emoperitoneo da corpo luteo emorragico, 2 infiammazioni acute della pelvi, una ileite terminale, una perforazione coledocica in corso di ERCP ed un sanguinamento dopo CVL. Interventi: sono state eseguite 22 appendicectomie videolaparoscopiche (AVL) e 8 videolaparoassistite (AVLA), 21 CVL, 1 rafia duodenale VL, 3 ulcorafie minilaparotomiche, 2 AVLA profilattiche, in un caso di ileite terminale ed in uno di PID, 1 resezione parziale dell'ovaio in VL. Nella perforazione di coledoco in corso di ERCP è stata eseguita una colecistectomia tradizionale con posizionamento di drenaggio biliare esterno. Nell'emor-ragia p.o. dopo CVL, l'emostasi spontanea, evidenziata durante l'esplorazione VL, è stata confermata dalla laparotomia esplorativa, eseguita per escludere fenomeni di baroemostasi e per motivi medicolegali. In una paziente affetta da PID la procedura è stata solo diagnostica. Rilevamenti: è stata valutata l'utilità diagnostica e terapeutica della metodica, in rapporto alla chirurgia tradizionale.
Risultati. L'approccio VL, associando al momento diagnostico un gesto terapeutico mininvasivo, ha consentito un'ottima esplorazione della cavità addominale con adeguata toilette e la riduzione dell'aggressività chirurgica.
Conclusioni. A nostro avviso, la videolaparoscopia è estremamente utile nel sospetto di appendicite acuta, colecistite acuta, ulcera peptica perforata, emoperitoneo, e quando la diagnosi preoperatoria è incerta. Tale metodica oltre ad agevolare la diagnosi, risulta estremamente utile nel modulare il gesto chirurgico successivo sia che venga eseguito con modalità VL che tradizionale.

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